Trasgressione per i randelli

I racconti reciproci di quelle mature porcone che ci eravamo appena scopate, io e l’amico Riccardo (vedi post precedente) ci fecero eccitare non poco. Colsi il desiderio nel suo sguardo ed anch’io ero assai voglioso ma nessuno dei due ebbe il coraggio di osare. Il tabù dell’omosessualità ci tenne a freno, anche se solo per un pò. Lo accompagnai a casa e lui mi dette un mezzo cenno dicendo:”Ti và un drink?”, gli risposi cercando di nascondere il desiderio:”Ma si ci vuole dopo quelle scopate!”. Bevemmo il drink e conversammo ancora increduli di quella doppia occasione avuta. A un tratto lui mi disse:”…Comunque non illuderti, ste cose non capitano tutti i giorni”. Gli risposi:”Eh già, pensa che io ho già di nuovo voglia!”, lui rispose:”Bhè, a dire il vero anche io”. Ci guardammo in silenzio per alcuni secondi poi l’arrapamento acuto prevalse su ogni logica e ci baciammo. Da lì saltarono tutti i freni inibitori e ci ritrovammo nudi a letto con lui che mi masturbava mentre ci baciavamo. Eccitati ci demmo piacere a turno con la bocca e fu davvero delizioso. Un eccitantissimo gioco di sbocchinamenti nel quale però a un certo punto lui non resistette dallo eiaculare nella mia bocca! Fu una sensazione meravigliosa assaporare la sua fontana di sborra. L’orgasmo lo rilassò ma io ero ancora bello carico ed andai oltre. Gli dissi:”Senti io te lo ficco in culo!”. Lui rispose:”No dai, questo no!” ma non fece in tempo a finire la frase che gli misi le mani sui fianchi e lo montai a pecorina violandogli il buco anale. Gridò poi pian piano si abituò ai colpi poderosi che gli piazzavo tra le chiappe. La fottuta andò avanti a lungo e lo trombai anche a candela. Mi piaceva molto sentirlo adagiare sul mio cazzo duro pronto ad esplodere. E difatti poco dopo uno schizzo caldo e copioso, seguito poi da altri fiotti, gli annaffiò il buco del culo ormai bello spanato. Ora si che ci eravamo svuotati perbene i coglioni. Nessuno, nemmeno quelle donne troie e i loro mariti guardoni avrebbero mai immaginato che ci fossimo spinti così oltre inanellando così una trasgressione dietro l’altra (prima con le donne di altri, poi addirittura tra amici!).