Tradimento a metà

Mi chiamo Eric. Aldo è il mio miglior amico ed è sposato con una mora molto sexy di nome Lia. Avevo sempre cercato di controllarmi anche se, quando li incontravo per strada, non potevo far a meno di eccitarmi guardando lei. Lia fà la massaggiatrice e così mi venne l’idea di avvalermi delle sue “cure” con la scusa del mal di schiena. Ne parlai con Aldo che non fece obiezioni, anzi, sorridendo esclamò:”Mi raccomando eh non ti scopare mia moglie”. Con l’auto arrivai nel posticino tranquillo fuori città dove lei praticava i massaggi. Ero teso e lei se ne accorse. Naturalmente aveva capito benissimo già da tempo che ero pazzo di lei. Le dissi apertamente che mi piaceva e lei, per nulla imbarazzata, mi mostrò il suo bel corpo nudo. Avrei voluto scoparla subito ma lei disse che si doveva fare a modo suo e mi frenò con una sega cui fece seguito un bocchino da paura. Ero in estasi sollazzato dalla lingua e dalle labbra sensuali di quella donna. Pregustavo già la scopata ma lei si faceva desiderare: mi provocava, mi segava, poi si fermava. A un certo punto si mise sopra di me nella classcia posizione del 69. La sua lingua calda e inarrestabile girava vorticosamente sulla cappella mandandomi in estasi: ebbi appena il tempo di lambire la sua fica con la lingua che cedetti rapidamente al piacere intenso dell’orgasmo schizzandole la densa crema in bocca. In preda al piacere le strinsi le natiche mentre la sborra calda e copiosa fuoriusciva riempendola la bocca. Mentre ancora godevo lei puntualizzò che la fica non me l’avrebbe mai data e che ciò era un’esclusiva di Aldo. Questa è Lia, una troia a metà: non me la scopai ma mi fece fare una favolosa sborrata. Qualche giorno dopo incontrai Aldo che chiese:”Allora, ti sei fatto mia moglie?” ed io risposi:”No, non me la sono scopata, però è una gran pompinara…” by caldosex