Madre snaturata

Mi chiamo Vera, faccio l’insegnante. Un giorno, rovistando in camera di mio figlio Eddy, scoprì che leggeva riviste pornografiche omosessuali. Sbirciando sul suo pc trovai anche dei video, sempre dello stesso genere. A dir poco sconvolta lo raccontai al padre che andò su tutte le furie. Per evitare che mio marito, troppo aggressivo, turbasse l’indole già inquieta del ragazzo, decisi di parlare io con lui ma mi resi ben presto conto che Eddy era orientato con decisione sulla linea gay. Non sapendo più cosa fare tentai la carta della disperazione: se aveva difficoltà con le donne sarei stata io ad offrirgliela e così feci. Da gran troia andai in camera sua e gli feci un bel pompino che lui sembrò gradire. Mi parve di rivivere i tempi del liceo quando sbocchinavo i compagni di classe nei cessi. Poi lo istigai a levarmi le mutandine e ad entrare col suo uccello duro nella figa. Lo fece alla grande e mi montò pure a pecorina e a cavalcioni facendomi godere e venire assai meglio di mio marito. Gli schizzi caldi nella vagina completarono la splendida scopata incestuosa. Ero felice di aver goduto cosi e credevo di aver riportato mio figlio sulla via della figa ma mi sbagliavo di grosso. Appena assaporato l’orgasmo sentì la sua vocina chiedere con insistenza:”Mamma, mi presenti un tuo amico?”. Mi cadde di nuovo il mondo addosso e capì di aver fallito anche se era stata bellissima l’intimità con lui. Al padre mentì, dissi di averlo convinto. Poi presentai a mio figlio un collega di scuola (poco incline verso le donne) in modo che i due si potessero svagare insieme. Tanto mio marito non c’è quasi mai a casa e difficilmente si accorgerebbe di qualcosa. C’ho provato, la patata gliel’ho data ma la situazione non si è sbloccata… by caldosex