Lesbica per evitare il licenziamento

Mi chiamo Alessia. Svolgo il lavoro di segretaria presso una società che si occupa di arte. Odio alzarmi la mattina presto e per questo motivo arrivo sempre tardi in ufficio scatenando le iree della direttrice, miss. Vanessa. Lei è una bella donna, non c’è che dire, ed ama la fica. Quel giorno arrivai in ufficio quasi all’ora di pranzo e Vanessa era decisa a licenziarmi in tronco. Fu a quel punto che giocai l’unica vera carta a disposizione: concedermi. Infondo fu anche piacevole, e a dirla tutta, Vanessa non è poi così stronza come la dipingono i colleghi, lo sono di certo più io (eheheh). Alla fine la vita è fatta di compromessi ed è ciò che ho raggiunto con lei. Di sicuro non mi romperà più le palle con gli orari finchè le dò delle belle pennellate di lingua nella bernarda, non sò se mi spiego… by caldosex