La bocca calda della zia

Caldosex incesto zia-nipote. Il mio nome è Valerio. Giada, la sorella bionda di mia madre, è stata sempre una gran figa. Mi piaceva tanto parlare con lei, era diventata un’amica speciale, una confidente unica. Preso dall’emozione, dall’eccitazione, dal desiderio tentai più volte di coinvolgerla sessualmente accarezzandole il viso e le gambe ma lei diceva sempre di no e spiegava:”Il matrimonio è sacro!”. Scoraggiato andavo a casa sua lo stesso pur di vederla, pur di avere accanto quel pezzo di femmina profumata e sexy. Un giorno ebbi il mio colpo di fortuna. Zia Giada aveva lo sguardo da troia molto più del solito, pensai volesse solo prendersi gioco di me ma a un certo punto si tolse camicetta e reggiseno scoprendo le tettone favolose. Sembrava infoiata e allora io mi spogliai subito per approfittare della situazione. Si fiondò con la bocca sul cazzo ed io andai in estasi. Leccava e sbocchinava alla grandissima quella gran troia deliziosa della zia. Poi, mentre stavo per godere, continuò a masturbarmi con le mani spiegando il motivo della sua decisione: lo zio la cornificava con le ragazzine e lei voleva ricambiare ‘la cortesia’. Per un attimo sognai addirittura di scoparla ma prima che potessi pensarci seriamente il cazzo eiaculò a fiume nella sua calda bocca. Gli schizzi abbondanti colarono anche sulle tettone rendendola un’autentica regina delle pompe. Sfinito dalla sborrata contemplai i suoi occhi favolosi e la mente andò subito all’incontro successivo dove avrei tentato in tutti i modi di fotterla…