Il risveglio dolce con la zia

Mi chiamo Ettore. Avete mai sognato di farvi vostra zia? Io si, centinaia di volte. E ciò è anche comprensibile dato che Teresa, la sorella di mio padre (sposata con zio Gianni) è un gran pezzo di gnocca. Bionda, sorridente, sempre in tacchi e lingerie farebbe rizzare il cazzo a molti uomini. Quando mia madre Laura mi spiegò:”Ettore, lo zio Gianni starà fuori un paio di giorni per un lavoro importante, fai compagnia tu alla sorella di tuo padre. Sai lei teme molto i ladri”. Risposi:”Ah si certo, non c’è problema”. La notte trascorse tranquilla ma al risveglio me la ritrovai davanti più bona che mai. Si accorse subito che non vedevo una figa da tempo e lasciò che beneficiassi delle sue grazie. Iniziai a baciarla, a leccare i capezzoli. Pensavo di sognare ma era tutto dannatamente vero! Quando mi prese il cazzo in bocca andai letteralmente in estasi. Dopo poco arrivai già sul punto di sborrare ma volevo godere pure un pò del suo bel corpo e così le leccai la figa infilando anche le dita e insistetti a stuzzicarle il clitoride per condurla piacevolmente all’orgasmo. Sospirò profondamente quando se ne venne, poi continuò a prendersi cura del mio cazzo con la sua raffinata arte spompinatoria finchè io, al culmine del piacere, le schizzai tutto il seme che avevo nella bocca e lei lo bevve senza esitazioni. Quando tornai a casa mamma Laura disse:”Sai, ha telefonato zia Teresa, ti ringrazia, dice che con te la notte a casa sua si è sentita molto tranquilla…”. by caldosex