Esibita

La festa fu un vero successo. Coperta da un panno, fui “svelata” di fronte al pubblico.
Ero bella, completamente nuda, schiena eretta, busto proteso, capo chino con le labbra divaricate. Costituivo un’attrazione originale: non la solita prostituta chiamata ad animare la serata, ma un’autentica schiava, docile e remissiva. E soprattutto, posseduta. Posseduta come un animale, come un’automobile.

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