Dildo ball per la zia

Sapevo bene da tempo che quel moscione di zio Ubaldo non avrebbe mai potuto soddisfare gli appetiti sessuali di una donna vulcanica e gran tettona come zia Marta. Me la sarei scopata volentieri io un femminone del genere se non fosse stata la sorella di mia madre. Da sempre con lei in buona confidenza un giorno mi raccontò:”Tuo zio è proprio una croce! Non che avessi molti dubbi ma l’ho beccato nel bel mezzo di una fottuta con un amico”. Perplesso risposi:”Ehm scusa zia, forse non ho capito, nel senso che in due si fottevano una donna?”. Lei sorrise e disse:”Ma no! Magari! Almeno sarebbe leggermente uomo! Nel senso che un amico glielo metteva nel culo!”. A quel punto esclamai:”Ah adesso credo di aver capito zia”. Cercai di spezzare una lancia in favore di Ubaldo e le dissi:”Bhè dai magari è un pò in crisi d’identità, cerca di comprendere”, ma lei affermò:”Eh si, col cazzo! Ma quale crisi, crisi un paio di palle! Mio marito è proprio frocio! Un rotto in culo! E la mia passera chi la riempie?”. A quel punto risposi:”Hey zia non guardarmi così, mi piacerebbe assolvere il compito ma siamo parenti stretti”. Lei mi dette ragione:”Ma si è vero cazzo! E poi non ho voglia di far storie con quella bigotta di tua madre qualora lo scoprisse. Ma allora come si fà?”. Risposi:”Bhè zia ci sono tanti uomini per scopare, una bella donna come te li trova subito, o no?”. E lei replicò:”Ma no cazzo! Non capisci? In paese le voci si spargono rapidamente. Sarei etichettata subito come mignotta. Ironico le risposi:”Invece sei tutta un’altra cosa?”. E lei:”Ma si si lo sono infondo, lo ammetto! Però non voglio finire sulla bocca di tutti”. A quel punto le risposi:”Bhè zia un’idea ce l’avrei. Dovresti aggiornarti un pò con i prodotti tecnologici sexy”. Mi disse:”Che vuoi dire giovanotto?”, replicai:”Bhè zia Marta non ti dico proprio niente, sarà un regalo! Dopo un caffè ci salutammo”. Qualche giorno dopo il postino le recapito, da parte mia, una sorta di dildo ball che l’avrebbe fatta divertire un pò. La zia, entusiasta, mi mandò una mail con delle foto allegate in cui si esibiva con quel simpatico giocattolo. Simulava pompini e spagnole con quelle magiche tettone ficcandosi poi il dildo nella passerona. Nell’oggetto della mail precisò:”Mi raccomando non farle vedere a nessuno nipotino altrimenti mi sputtani!”. Arrapato le risposi:”Tranquilla zia, tu mandane altre, son proprio eccitanti!”.