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Il manganello duro della legge

Quello del poliziotto è certamente un lavoro duro: sempre per strada, continuamente esposto a pericoli d'ogni genere. Tuttavia questo mestiere ha anche dei lati positivi alle volte, dei rari momenti lieti. E' proprio ciò che accade a quest'agente che arresta un'avvenente delinquente mora tettona. Il prorompente fisico della donna manda in erezione il poderoso cazzo del tutore della legge che, dopo aver ricevuto un favoloso pompino, se la scopa in tutte le posizioni fino a venirle nella fica. Magari i delinquenti fossero tutti così sexy! by caldosex















Tre signore accaldate per il giovane cameriere

Mi chiamo Jenna (la mora). Io e le mie amiche Simona (la bionda) e Jessika (la rossa), siamo impiegate e nel pieno della crisi matrimoniale con i nostri rispettivi mariti che ci cornificano puntualmente con le ragazzine. Siamo depresse e frustrate, non dico di no, ma qualche volta troviamo il modo di ricambiare come si deve le "scortesie" dei partner infedeli. Ricordo bene quel giorno in cui, nella pausa lavorativa, eravamo andate a pranzare da "Tony", un localino nelle vicinanze dell'ufficio. Il padrone era uscito e ci servì un ragazzo di nome Robert. Bastarono pochi sguardi tra me e le mie amiche per intenderci: Robert ci piaceva e volevamo fottere con lui! Non siamo più giovincelle ma non scordiamo mai di mettere le autoreggenti e i tacchi che tanto attizzano la fantasia degli uomini. Provocammo Robert a tavola e tirammo fuori dai pantaloni il suo bel cazzo duro. Naturalmente non potevamo far sesso col rischio di esser viste da altri clienti del locale e così Robert ci portò in una stanza all'interno del locale dove nessuno ci avrebbe disturbati. Fu qui che cominciammo a leccargli il cazzo e a scoprire le nostre grazie e lui, bel giovane dotato, non disdegnò di impalare a turno le nostre passere calde e vogliose. Quel pomeriggio Robert ci fece proprio godere e il digestivo copioso a base di sborra irrorò le nostre avide bocche assetate. by caldosex     























L’infiltrazione

Mi chiamo Claudio. Svolgo il duro lavoro di operaio che però alle volte può diventare assai più piacevole di quel che si possa pensare. In un condominio la bella signorina Angela si lamentava da tempo per un'infiltrazione nel suo appartamento mai risolta. Alla fine si rivolse a me per la riparazione. Mentre mi accingevo a salire sullo scaletto mi si rizzò il cazzo nei jeans a mille a guardare lei provocante figa. Mi imbarazzai per la figuraccia ma fortunatamente lei era assai più zoccola del previsto e mi palpò lì. Poi lo tirò fuori e cominciò a leccare la cappella da troia navigata ed io mi eccitai ancor di più. Ammirai e palpai il suo bel corpo nudo comprese le tettone leccandole i capezzoli. Eccitato le slinguazzai la figa prima di stantuffarla sopra un tavolino: bisognava tamponare la sua calda figa con la mia asta prima di pensare all'infiltrazione. La trombai anche a candela quella gran troia e fui pronto per sborrarle in bocca. Lo sperma caldo schizzò sul suo viso da porcellina colando fin giù alle tettone ed io mi svuotai piacevolmente i coglioni. Certi giorni amo davvero il mio lavoro! by caldosex      














Prestazioni extrascolastiche

Nella classe l'atmosfera è riscaldata dalla presenza erotica di Marina, professoressa sexy. Ammirata dalle ragazze e desiderata dai ragazzi, la donna porta in aula una ventata di sensualità. Essendo molto arrapata, la bella mora, in tacchi e autoreggenti, si fionda con la bocca sul cazzone dell'allievo dotato. Pompini e scopate si susseguono a ritmo passionale davanti al resto della classe, con tanto di sega spagnola. La sborra calda e copiosa farcisce le tettone della prof: questo ragazzo merita un bel 10 e lode! by caldosex
















La vicina infuocata

Mi chiamo Enrico. Io e mia madre Carla ci eravamo trasferiti da poco in quel palazzo. Lei disse che sarebbe stato importante mantenere rapporti di buon vicinato e così mi dette un regalo per la signora Vera, una donna sposata molto affascinante residente sul nostro stesso pianerottolo. Quando bussai alla sua porta mi accolse calorosamente, il marito l'aveva rifiutata quella mattina troppo preso dal lavoro e lei era palesemente infuocata. Mi palpò in mezzo alle gambe e si esibì in un favoloso strip fuori programma che me lo fece rizzare di brutto. Bocchino e sega spagnola furono gli antipasti della casa che mi mandarono in estasi. Le slinguazzai la passera prima di castigarla col mio bastone duro a candela e a pecorina. Godeva molto quella porcellona ed io, a un certo punto, estasiato, le schizzai la sborra calda e copiosa in bocca e sulle tettone. Tutto sarebbe stato divino se, nell'assaporamento dell'orgasmo, non fosse giunto all'improvviso il marito guastafeste che ci colse sul fatto. Tentai di arrampicarmi sugli specchi ma con me e lei nudi era difficile trovare scuse per giustificare un così evidente adulterio e così me la diedi a gambe correndo via senza vestiti come un razzo per il palazzo. Mentre scappavo sentì lui darle più volte della zoccola, come era prevedibile. by caldosex  


















L’amica calda di mia sorella

Mi chiamo Paolo. In quel periodo la ragazza mi aveva chiesto un periodo di riflessione che sembrava non dover avere mai una fine. Ornella, mia sorella, pensò che potessi ricorrere all'aiuto di Francesca una specie di psicologa amatoriale dispensatrice di buoni consigli. Nervoso com'ero inizialmente rifiutai quest'idea blaterando nei confronti di Ornella:"Figurati se la tua amica può risolvere i miei problemi, è solo una perdita di tempo e poi sarà pure un cesso conoscendo le amiche mezze racchie con cui te la fai...". Ero sconvolto e Ornella, con grande pazienza, capì il momento negativo e disse:"Dai Paolo, non fare così, prova! Ha aiutato un sacco di persone in difficoltà, fidati! Le ho già detto che andrai da lei". Alla fine dunque mi decisi ad andare da Francesca. Al primo impatto mi trovai di fronte una biondona in calze a rete e tacchi e già questo mi spinse a restare. Ci sedemmo sul divano e le confidai il mio problema. Lei disse di non preoccuparsi che ero carino e che ci sono tante donne in giro ma sottintendeva tra queste anche lei. E difatti mi baciò con passione. Frastornato non sapevo cosa fare ma ebbi subito le idee più chiare quando mi ritrovai davanti le sue tettone enormi da leccare. Una sega spagnola infuocata mi fece arrapare ancor di più. A quel punto il cazzo era bello duro e pronto per assaggiare quella fica deliziosa e così le diedi il tarello mentre stava su di me a cavalcioni. Poi mi spompinò prima che le dessi un'altra bella ripassata, stavolta a candela. La trombai anche a pecorina e la sentì godere e venire. Anch'io non vedevo l'ora di esplodere e le schizzai abbondanti fiotti di sborra in bocca che le bagnarono anche le tettone. Avevo trovato una nuova entusiasmante ragazza, quantomeno una proverbiale amica di scopate. Sarei andata a trovarla molte altre volte. A mia sorella però non volevo dire la verità e così quando mi chiese:"Allora, com'è andata con Francesca? Ti ha dato buoni consigli?", risposi:"Si, davvero ottimi, mi sono trovato così bene che credo che tornerò a trovarla. Sai, dice che sono piuttosto depresso e che ci vuole una cura mentale abbastanza lunga per risolvere il problema". E così continuai a scopare Francesca beato e felice... by caldosex     















Le amorevoli cure materne

Il mio nome è Assunta. Non sono mai stata una santa. A scuola, a causa delle grosse tettone, ero famosa per le seghe spagnole dispensate nei cessi ai compagni di classe. Ma poi si cresce e si cambia, o forse è solo una pia illusione. Con il matrimonio credevo di aver trovato una certa stabilità. Ma mio marito Roberto era troppo occupato con il lavoro e a me toccava tutta la gestione della casa, nonchè quella di nostro figlio Gilberto. Lui è un bravo ragazzo ma ha sempre avuto problemi di approccio con le donne. Non sopportavo più che passasse le notti a seghe guardando film porno su internet. Una mattina mi sedetti sul letto accanto a lui che se ne stava col cazzo di fuori come al solito. Gli chiesi perchè non si fosse trovato ancora una ragazza e lui si sfogò e disse che non ci riusciva, che si sentiva un fallito. A quel punto mi fece sentire davvero male, il mio povero piccolo un fallito! Non potevo accettarlo e così afferrai il suo cazzo mentre lui eccitato mi leccava i capezzoli e poi glielo presi in bocca il suo bel cazzone duro e voglioso. Se non c'erano ragazze in grado di apprezzarlo sarei stata io, la madre, a farlo godere. Lo misi anche tra le tette offrendogli la mia specialità: la sega spagnola. Poi continuai a succhiare finchè lui raggiunse l'intenso amplesso sborrando a fiume sul mio viso. Lo sperma schizzò perfino sulle sopracciglia e sui capelli facendomi sentire una grandissima troia. Da allora questa 'cura' quasi quotidiana lo rende davvero felice ed anch'io sono contenta che stia bene. Mio marito però ogni tanto chiede:"Quando si trova una ragazza Gilberto? Non vorrà andare avanti a seghe tutta la vita...". Ed io da brava madre troia rispondo:"Ma che fretta c'è, si vede che stà bene da solo...". Si, come no, da solo con la calda bocca materna e le seghe spagnole... By caldosex  












Prima tra donne e poi il cazzo

Un'altra simpatica situazione di sesso a tre con due donne e un uomo. La signora bionda in vacanza è una gran porca bisex e non perde certo le occasioni goderecce che si presentano. Nel primo pomeriggio adocchia subito la bella bruna sulla sdraio in giardino al piano inferiore della struttura e prova con successo l'approccio fingendo di aver perduto la parte di sotto degli indumenti intimi. La moretta sexy capisce subito che il "volo" della mutanda non è avvenuto certo per caso ed è pronta per una calda conoscenza tra donne ricca di leccate di figa. Nel bel mezzo del relax tra ladies si inserisce l'uomo. Si tratta del fidanzato arrapato della mora pronto ad offrire un bel cazzone duro ad entrambe. Il fortunato riceve a turno una pompa da entrambe e poi le castiga. Dopo le fottute si lascia ancora leccare dalla bionda e succhiare dalla mora. E' quest'ultima ad offrirsi per una bella sega spagnola conclusiva nella quale l'uomo, al culmine dell'eccitazione, esplode irrorando di sborra le tettone sexy della splendida fidanzata. La bionda, soddisfatta dell'incontro, non può che godersi la scena e proporre un bel bis quando la coppietta convolerà a nozze.