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Tre signore accaldate per il giovane cameriere

Mi chiamo Jenna (la mora). Io e le mie amiche Simona (la bionda) e Jessika (la rossa), siamo impiegate e nel pieno della crisi matrimoniale con i nostri rispettivi mariti che ci cornificano puntualmente con le ragazzine. Siamo depresse e frustrate, non dico di no, ma qualche volta troviamo il modo di ricambiare come si deve le "scortesie" dei partner infedeli. Ricordo bene quel giorno in cui, nella pausa lavorativa, eravamo andate a pranzare da "Tony", un localino nelle vicinanze dell'ufficio. Il padrone era uscito e ci servì un ragazzo di nome Robert. Bastarono pochi sguardi tra me e le mie amiche per intenderci: Robert ci piaceva e volevamo fottere con lui! Non siamo più giovincelle ma non scordiamo mai di mettere le autoreggenti e i tacchi che tanto attizzano la fantasia degli uomini. Provocammo Robert a tavola e tirammo fuori dai pantaloni il suo bel cazzo duro. Naturalmente non potevamo far sesso col rischio di esser viste da altri clienti del locale e così Robert ci portò in una stanza all'interno del locale dove nessuno ci avrebbe disturbati. Fu qui che cominciammo a leccargli il cazzo e a scoprire le nostre grazie e lui, bel giovane dotato, non disdegnò di impalare a turno le nostre passere calde e vogliose. Quel pomeriggio Robert ci fece proprio godere e il digestivo copioso a base di sborra irrorò le nostre avide bocche assetate. by caldosex     























Troiette per coppia lesbo

Mi chiamo Donatella. Sono lesbica come la mia compagna, Marika. Spesso ci vedevamo a casa sua per far sesso ma un giorno trovai una gradita sorpresa. Erano presenti altre due ragazze, amiche di Rosy, la cugina di Marika. Si chiamavano Adele (la bionda) e Antonella (la bruna). Con quei visi da troiette che avevano sapevo che il pomeriggio sarebbe stato ancor più eccitante del solito. Cominciammo prima a scambiarci effusioni io e Marika e Adele con Antonella con tanto di baci, leccate di capezzoli e vicendevoli leccate di figa. Bei preliminari dopodichè io e Marika, munite di strap-on, facemmo capire alle altre due le nostre chiare intenzioni di farcele. A me toccò la biondina, a Marika la brunetta. A missionaria, a pecorina e a cavalcioni stantuffammo quelle troiette per tutto il pomeriggio fino a sentirle godere in preda ad inebrianti orgasmi. Fu davvero magnifico. Quelle due tornarono molte volte per farsi ripassare dai nostri strap-on sempre pronti a scoparle. Grandi fottute ma tutte in gran segreto perchè la Rosy, etero convinta, tiene a quelle tipe come amiche e non gradirebbe molto saperle fottute dalla cugina porca e dalla sua compagna troia (me).
















Gli amici caldi del mio ragazzo

Mi chiamo Jada. Josè, il mio ragazzo, amava molto i suoi amici. Un giorno mi propose:"Perchè non facciamo qualcosa tutti insieme?" ed io accettai. Spompinai Ramon mentre Josè lo prendeva in culo da Fabio. Poi gli amici ci fottettero entrambi:scopata io e scopato il mio ragazzo. E alla fine ciucciai tre cazzi e li feci svuotare tutti sul mio corpo caldo. Mmm pensandoci bene li amo anch'io gli amici del mio ragazzo (e i loro cazzi).













I nostri partner pompinari

In questo blog ci sono centinaia di esempi ma... cosa spinge realmente un uomo a interagire sessualmente con un altro simile? Domanda da un milione di euro con centinaia di possibili interpretazioni. Gay si nasce? Lo si diventa? Lo si scopre man mano durante la vita? Chissà, forse un pò di tutto questo. Di sicuro ci sono uomini che sono tendenzialmente molto portati a farlo e perciò non hanno bisogno di grosse "spinte". Ma in altri casi, come in questo bel video porno vintage bisex, l'atteggiamento delle donne può giocare un ruolo determinante affinchè quella soglia venga varcata. Inizialmente sembra che si tratti di una situazione alquanto classica: due coppie con le lei troiette che spompinano. Ma quando l'eccitazione sale gli uomini, supportati dalle donne complici e decisamente troie, cominciano a lasciarsi andare infrangendo il noto tabù e perdendo così pian piano ogni inibizione in tal senso. Se dapprima sono le mani a dispensare attenzioni in una sorta di sega reciproca maschile non manca poi l'uso estenuante della bocca che porterà gli uomini a darsi piacere orale a turno fino all'orgasmo eccitando e divertendo anche le signore presenti. D'altra parte le donne sono parecchio smaliziate e non disdegnano certo una pratica come il pissing affiancata da ulteriori bocchini, sia maschili che femminili. Il titolo del post si riferisce a quel che direbbero le lei in questo scenario.

I tre porcellini e la maialina

Mi chiamo Simona. Alfio, un amico di mio cugino Orlando, era appena stato lasciato dalla ragazza poco amante dei maschi bisex. Orlando ed un altro suo amico, Alfredo, pensarono bene di consolarlo a modo loro e, sapendo quanto fossi troia e disinibita, richiesero la mia presenza ed io naturalmente accettai di buon grado. Ci ritrovammo così tutti nudi nel deposito della ditta dove tutti e tre lavorano. Alfredo impalò Alfio a candela mentre mio cugino lo spompinava. Un bel trio di maschietti porcellini che mi divertì a guardare all'opera. Poi decisi di entrare in quel torbido siparietto usando la bocca sul cazzo di Alfio ormai devastato dal piacere. Quando il rotto in culo mi sborrò in bocca avevo la fighetta completamente bagnata.