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Gay Gigolò

Premessa: E' ben noto che non esistono solo donne a pagamento (che le chiamiate puttane, prostitute, escort, squillo o come più vi aggrada) ma anche uomini. A tal proposito c'è da dire che il termine "gigolò", di origine francese, è entrato da tempo a far parte del vocabolario italiano. Esso viene associato all'attività, svolta da uomini, prevalentemente di accompagnatore di donne o di uomini, in cambio di somme di denaro. Gigolò, oppure escort uomo, accompagnatore, ha un ruolo diverso da quello che si potrebbe immaginare poichè la prostituzione maschile non si può accorpare a quella femminile. La voglia di pagare per ottenere facilmente favori sessuali da uomini belli e muscolosi ha contagiato anche la donna, anche se l'approccio in questo caso è profondamente diverso e a volte si tratta di donne che per un motivo o per un altro non hanno mai avuto una vita sessuale e sentimentale soddisfacente. La donna emancipata e moderna del terzo millennio è schiacciata da numerose responsabilità, lavoro, matrimonio, figli, spesso vive rapporti logorati da ritmi disumani e il desiderio dell'uomo così si spegne di fronte a queste femmine iperimpegnate. Scatta quindi il bisogno di conferma della propria femminilità, di trasgressione senza rischio, di piacere sessuale a portata di click, come già esiste per gli uomini. Nell'ultimo decennio c'è stata un'impennata dell'offerta in internet di gigolò, portali e siti di singoli individui spopolano in rete. Molti ragazzi attratti da facili guadagni si vendono e allietano la vita a uomini e a donne (che di solito vanno da un minimo di 35 ad un massimo di 65 anni). Per quanto riguarda le clienti femminili spesso si tratta di donne piacevoli, affascinanti. In linea di massima è sbagliato associare a queste l'immagine della vecchia e viziata ereditiera anche se a volte può essere così. Bisogna quindi un pò uscire fuori dallo stereotipo poco credibile di Richard Gere in American Gigolò (1980), il famosissimo film di Paul Schrader con l'affascinante Julian Kaye che sfreccia sulla sua Mercedes SL Pagoda per le vie di Beverly Hills (questo è frutto della fantasia di un bravo sceneggiatore). Tornando a noi ecco la storiella dell'intrigante e dotato operaio.  
Mi chiamo Mick. Svolgo il lavoro di operaio ma la paga è bassa. Non sapendo come arrotondare chiesi l'aiuto di un amico, magari lui avrebbe potuto indicarmi qualche soluzione valida. A un certo punto lui mi chiese:"Per te va bene qualsiasi cosa?" ed io risposi sorridendo:"Certo, a parte rapine e omicidi naturalmente". Fu così che lui disse di conoscere persone gay disposte a pagare per far sesso. Sul momento caddi un pò dalle nuvole ma pensai che, infondo, se volevano quello in cambio di soldi si poteva provare. All'inizio cercai di restare distaccato, di comportarmi semplicemente come un professionista ma pian piano ci provai gusto anche perchè la maggior parte di loro restava contenta e ritornava e così si creava una piacevole complicità e si fotteva sempre con più entusiasmo. Diventai così un caldo gigolò gay pronto a spanare sempre i loro culetti riempendoli di calda crema. A proposito, Gary è uno dei clienti più affezionati, guardate cosa facciamo insieme... by caldosex








Gay Gigolò

Premessa: E' ben noto che non esistono solo donne a pagamento (che le chiamiate puttane, prostitute, escort, squillo o come più vi aggrada) ma anche uomini. A tal proposito c'è da dire che il termine "gigolò", di origine francese, è entrato da tempo a far parte del vocabolario italiano. Esso viene associato all'attività, svolta da uomini, prevalentemente di accompagnatore di donne o di uomini, in cambio di somme di denaro. Gigolò, oppure escort uomo, accompagnatore, ha un ruolo diverso da quello che si potrebbe immaginare poichè la prostituzione maschile non si può accorpare a quella femminile. La voglia di pagare per ottenere facilmente favori sessuali da uomini belli e muscolosi ha contagiato anche la donna, anche se l'approccio in questo caso è profondamente diverso e a volte si tratta di donne che per un motivo o per un altro non hanno mai avuto una vita sessuale e sentimentale soddisfacente. La donna emancipata e moderna del terzo millennio è schiacciata da numerose responsabilità, lavoro, matrimonio, figli, spesso vive rapporti logorati da ritmi disumani e il desiderio dell'uomo così si spegne di fronte a queste femmine iperimpegnate. Scatta quindi il bisogno di conferma della propria femminilità, di trasgressione senza rischio, di piacere sessuale a portata di click, come già esiste per gli uomini. Nell'ultimo decennio c'è stata un'impennata dell'offerta in internet di gigolò, portali e siti di singoli individui spopolano in rete. Molti ragazzi attratti da facili guadagni si vendono e allietano la vita a uomini e a donne (che di solito vanno da un minimo di 35 ad un massimo di 65 anni). Per quanto riguarda le clienti femminili spesso si tratta di donne piacevoli, affascinanti. In linea di massima è sbagliato associare a queste l'immagine della vecchia e viziata ereditiera anche se a volte può essere così. Bisogna quindi un pò uscire fuori dallo stereotipo poco credibile di Richard Gere in American Gigolò (1980), il famosissimo film di Paul Schrader con l'affascinante Julian Kaye che sfreccia sulla sua Mercedes SL Pagoda per le vie di Beverly Hills (questo è frutto della fantasia di un bravo sceneggiatore). Tornando a noi ecco la storiella dell'intrigante e dotato operaio.  
Mi chiamo Mick. Svolgo il lavoro di operaio ma la paga è bassa. Non sapendo come arrotondare chiesi l'aiuto di un amico, magari lui avrebbe potuto indicarmi qualche soluzione valida. A un certo punto lui mi chiese:"Per te va bene qualsiasi cosa?" ed io risposi sorridendo:"Certo, a parte rapine e omicidi naturalmente". Fu così che lui disse di conoscere persone gay disposte a pagare per far sesso. Sul momento caddi un pò dalle nuvole ma pensai che, infondo, se volevano quello in cambio di soldi si poteva provare. All'inizio cercai di restare distaccato, di comportarmi semplicemente come un professionista ma pian piano ci provai gusto anche perchè la maggior parte di loro restava contenta e ritornava e così si creava una piacevole complicità e si fotteva sempre con più entusiasmo. Diventai così un caldo gigolò gay pronto a spanare sempre i loro culetti riempendoli di calda crema. A proposito, Gary è uno dei clienti più affezionati, guardate cosa facciamo insieme... by caldosex