Archivi categoria: doppia penetrazione

Cresimata dai monaci

I monaci erano in astinenza sessuale da troppo tempo. Và bene la vocazione ma a tutto c'è un limite! Anni senza sentire l'odore di una donna, senza gustare la fica. Quando la bella e bionda Marianna, in invitanti calze bianche a rete autoreggenti, si presentò al Convento per una confessione, i frati, a cazzo durissimo, preferirono offrirle piuttosto una bollente cresima! Ma Marianna, gran porca ninfomane nell'indole, non disdegnò certo di prendersi cura di tutti quei bei cazzoni duri e vogliosi e se li godette in bocca, in fica e pure nel culo. Naturalmente la porcellona accettò di ottimo grado anche la penetrazione contemporanea di culo e vagina mentre succhiava infoiata un terzo tarello caldo. Eh si, Marianna quel pomeriggio ispirò una gang bang da paura! by caldosex















Cresimata dai monaci

I monaci erano in astinenza sessuale da troppo tempo. Và bene la vocazione ma a tutto c'è un limite! Anni senza sentire l'odore di una donna, senza gustare la fica. Quando la bella e bionda Marianna, in invitanti calze bianche a rete autoreggenti, si presentò al Convento per una confessione, i frati, a cazzo durissimo, preferirono offrirle piuttosto una bollente cresima! Ma Marianna, gran porca ninfomane nell'indole, non disdegnò certo di prendersi cura di tutti quei bei cazzoni duri e vogliosi e se li godette in bocca, in fica e pure nel culo. Naturalmente la porcellona accettò di ottimo grado anche la penetrazione contemporanea di culo e vagina mentre succhiava infoiata un terzo tarello caldo. Eh si, Marianna quel pomeriggio ispirò una gang bang da paura! by caldosex















Autostop con scopata doppia

Mi chiamo David. Io e il mio amico Max siam messi piuttosto bene a cazzo ma, in quel periodo, non rimediavamo fiche per scopare. Ma un giorno accadde un episodio che si rivelò un'autentica manna dal cielo. Era verso la fine dell'estate quando, in una strada solitaria, incrociammo due ragazze mezze nude. Le tipe se ne stavano lì una accanto all'altra mezze nude, con le tette di fuori. Io e lui sgranammo gli occhi, fermammo il veicolo di colpo e scendemmo. Bhè, c'è da sottolineare che quelle belle ragazze disinibite volevano scopare più che rimediare un passaggio o, almeno, volevano uno strappo dopo essersi divertite. Anche noi del resto avevamo i coglioni gonfi e una gran voglia di godere. Claudia e Luana (così si chiamavano) dettero subito prova delle loro abilità di slinguazzatrici di cappella. A me toccò Luana, alla quale piaceva particolarmente prenderlo nel culo. Max, invece, trombò Claudia in figa. In quella strada solitaria, in quell'oasi di pace boschiva, nulla e nessuno avrebbe disturbato le nostre fantastiche chiavate. Luana era più disinibita dell'amica e lasciò che io e il mio amico la fottessimo in tandem in doppia penetrazione. Godeva come una matta a farsi riempire da due uccelli insieme e noi con lei mentre Claudia si toccava assistendo eccitata alla scena. Poi io continuai ad inculare Luana mentre Max tornò da Claudia e le ripassammo ancora un altro pò a pecorina. Godettero tanto, vennero e si baciarono tra loro quelle maialine. I nostri cazzi furono pronti a eiaculare riempendo le loro bocche di panna montata: che splendida svuotata di coglioni all'aria aperta! Dopo gli orgasmi, da gentlemen, le accompagnammo a destinazione. by caldosex       
















Autostop con scopata doppia

Mi chiamo David. Io e il mio amico Max siam messi piuttosto bene a cazzo ma, in quel periodo, non rimediavamo fiche per scopare. Ma un giorno accadde un episodio che si rivelò un'autentica manna dal cielo. Era verso la fine dell'estate quando, in una strada solitaria, incrociammo due ragazze mezze nude. Le tipe se ne stavano lì una accanto all'altra mezze nude, con le tette di fuori. Io e lui sgranammo gli occhi, fermammo il veicolo di colpo e scendemmo. Bhè, c'è da sottolineare che quelle belle ragazze disinibite volevano scopare più che rimediare un passaggio o, almeno, volevano uno strappo dopo essersi divertite. Anche noi del resto avevamo i coglioni gonfi e una gran voglia di godere. Claudia e Luana (così si chiamavano) dettero subito prova delle loro abilità di slinguazzatrici di cappella. A me toccò Luana, alla quale piaceva particolarmente prenderlo nel culo. Max, invece, trombò Claudia in figa. In quella strada solitaria, in quell'oasi di pace boschiva, nulla e nessuno avrebbe disturbato le nostre fantastiche chiavate. Luana era più disinibita dell'amica e lasciò che io e il mio amico la fottessimo in tandem in doppia penetrazione. Godeva come una matta a farsi riempire da due uccelli insieme e noi con lei mentre Claudia si toccava assistendo eccitata alla scena. Poi io continuai ad inculare Luana mentre Max tornò da Claudia e le ripassammo ancora un altro pò a pecorina. Godettero tanto, vennero e si baciarono tra loro quelle maialine. I nostri cazzi furono pronti a eiaculare riempendo le loro bocche di panna montata: che splendida svuotata di coglioni all'aria aperta! Dopo gli orgasmi, da gentlemen, le accompagnammo a destinazione. by caldosex       
















Il mio ragazzo aveva voglia di cazzo

Mi chiamo Flavia. Jordan, il mio ragazzo, e il suo amico Fred trascorrevano molto tempo insieme condividendo vari hobby e interessi. Tra di loro c'era una forte complicità e si guardavano con desiderio. Per questo non mi meravigliai affatto quando un giorno, sotto i miei occhi, cominciarono a scambiarsi piacevoli attenzioni erotiche fatte di baci sensuali e poimpini vogliosi. Guardai la scena, li lasciai fare per un pò, poi mi gettai nella mischia con prevedibili conseguenze. Accostai i loro cazzi e li leccai insieme, poi mi presero contemporaneamente nelle fessure per una favolosa doppia penetrazione. Mi stantuffarono in tandem e godemmo tutti e tre: con la fica sbrodolata dal piacere orgasmico leccai i piselli pieni di sborra calda. by caldosex
















La poliziotta in balia dei malviventi

Mi chiamo Iolanda. Appassionata di film polizieschi fin da piccola avevo sempre sognato di diventare un giorno una tutrice esemplare della legge. Col passare degli anni il sogno divenne realtà: fui finalmente assunta in polizia. L'euforia mi fece ottenere belle soddisfazioni all'inizio. Accorrevo in soccorso dei bisognosi, dei deboli, rincorrevo ladruncoli e li ammanettavo. Tuttavia ero testarda, non ascoltavo i suggerimenti del capitano, agivo di testa mia. Quando scorsi un luogo sospetto, una specie di garage abbandonato segnalato da una soffiata come covo di spacciatori, mi avventurai da sola in perlustrazione. Immobilizzai due brutti ceffi prendendoli di sorpresa e pensavo di averli sistemati. Ero talmente sicura di me che addirittura trovai il tempo per una pisciatina. Quando ritornai però, i due si erano liberati e, con rapidità, mi disarmarono. Aggredita, senza mutandine, dovetti soccombere alle loro decise avances sessuali. Fui costretta a prenderlo, a succhiare e a leccare il culo a uno dei due, anche se in realtà non mi dispiaceva poi così tanto. Mi chiavarono perbene quei due porconi e lo fecero anche in tandem in doppia penetrazione: che figuraccia per la poliziotta riempita in modo osceno dai cazzi duri e implacabili dei criminali arrapati. Cercai di oppormi lievemente, in realtà godevo come una matta e continuavo a succhiare e a prenderlo incessantemente. Arrivò il momento di ricevere la sborra copiosa in bocca e gustarla tutta... ma non finì certo lì. Eh no, perchè uno di quei maiali si mise a pisciare in bocca all'altro (avevo già capito che erano un pò bisex quando avevo leccato il culetto a uno di loro) che a sua volta riversò il liquido giallo sulle mie tette per una pioggia dorata! Che gran porci! E così invece dell'arresto ci fu una bella chiavata in tre dopodichè i malviventi si dettero alla fuga. I due si erano premuniti di filmare il tutto e così dovetti subire la beffa oltre il danno. Il giorno dopo il video di quella scopata diventò virale con disonore per me e l'intero corpo di polizia. Il capitano, rammaricato, dovette spingermi a rassegnare le dimissioni. Cari ragazzi, una chiavata sbagliata quanto m'è costata! by caldosex



Lei è efficiente, rapida, sicura...


...attenzione a non sottovalutare i criminali più scaltri madame


se non si immobilizzano adeguatamente la situazione può degenerare...













Non toglieteci l’energia!

Prima parte. by caldosex Il mio nome è Rosario. E' ben noto che la vita appare ogni giorno più difficile tra governi e società varie senza scrupoli che pensano solo a succhiare come vampiri i soldi degli sventurati cittadini. Purtroppo la crisi arrivò anche per me, modesto impiegato di una ditta privata. Con una moglie casalinga e due figli piccoli da mantenere arrivare a fine mese diventò praticamente impossibile. Tagli sui divertimenti, tagli sulla spesa, tagli su tutto, ma i sacrifici non bastavano più. Arrivai al punto di non poter più pagare la bolletta della luce. Dopo la quarta fattura non saldata, Energy, la società dell'Energia iniziò a tempestare con le telefonate minacciando di disattivare il servizio. Fu a quel punto che iniziai a parlare apertamente con mia moglie Gisella. Le spiegai:"Cara, la situazione stà precipitando paurosamente, non solo noi ma i nostri figli rischiano di rimanere al buio ed io non posso far nulla, ho le mani legate!". Gisella mi osservò con aria preoccupata e osservò:"Ci dev'essere una soluzione diamine!". A quel punto io rabbiosamente risposi:"Col cazzo! Tutti vogliono soldi e senza soldi in questa vita di merda non si conclude una beneamata minchia purtroppo... Dobbiamo almeno tamponare la luce". Gisella chiese:"Che pensi di fare?" e io le risposi:"Io per ora penso di poter fare ben poco ma penso che tu qualcosa possa fare...". Lei mi guardò con aria perplessa e rispose:"Io? E che devo fare io, sono solo una casalinga...". A quel punto ribattei:"Già ma sei una donna e anche piuttosto sexy, potresto usare queste virtù...". Lei, con aria di chi cade dalle nuvole, replicò:"Cosa? Mi stai chiedendo di fare la gatta morta con qualcuno per caso? Non sono mica una puttana!". Io seccato risposi:"Si, si va bene, non sei una puttana ma dovresti almeno provarci ad esserlo un pò, per il bene della tua famiglia...". La conversazione si chiuse lì e agitati andammo a dormire, ovviamente senza nemmeno scopare data la tensione forte che aleggiava. Dopo qualche giorno ero in preda alla disperazione acuta ma una sera, quando mi ritirai a casa, ebbi una sorpresa. Gisella mi aprì la porta e sembrava diversa tutta preparata e paurosamente in tiro. Non aveva tralasciato nulla: minigonna, tacchi, autoreggenti, rossetto, bel profumo inebriante da mignotta. Stupefatto esclamai:"Buonasera cara!". Lei rispose:"Buonasera tesoro" e aggiunse:"Allora? Come stò?" ed io risposi:"Wuao, sei bellissima!". Gisella chiese:"Allora? Cosa dovrei fare perchè questi stronzi ci lascino in pace?". Io frastornato risposi:"Bhè, vacci un pò a parlare domani mattina, vedi cosa dicono, cerca di farti rateizzare gli importi. Siamo in difetto di 4 pagamenti, posso mandarti lì solo con i soldi per uno". Gisella si recò negli uffici dell'Ente dell'Energia, poi, la sera a casa, mi raccontò tutto nei minimi dettagli. Ma forse è meglio ascoltare direttamente la sua calda testimonianza

Racconto di Gisella
Quando arrivai in quell'ufficio tutta tirata, in tacchi alti e minigonna, profumata a dovere, gli impiegati maschi mi guardarono con la bava alla bocca e una segretaria donna con un certo stupore. Mi sedetti ed accavallai lentamente le cosce: sentì crescere di brutto l'eccitazione di quei tipi. Come se nulla fosse successo iniziai a parlare dei pagamenti insoluti. Ne saldai uno con i soldi di mio marito ma ovviamente fecero la faccia storta, ancor di più quando parlai di rateizzazione. A quel punto mi resi conto che mi avrebbero mandata a casa con un calcio in culo e così giocai la lodevole/spregevole carta della disperazione. Vestendomi da autentica troia anche nel modo di parlare, come non lo ero mai stata, dissi che magari in una stanza interna, riservata solo al personale, avremmo potuto chiarire con più calma la situazione. In attesa di una risposta accesi una sigaretta e feci in modo che la gonna si sollevasse ancora di più scoprendo perfino il filo arrapante del reggicalze. Gli uomini cominciarono a sorridere con gusto sicuri che ci sarei stata pur di salvare la situazione. A quel punto uno di loro ruppe d'improvviso il silenzio imbarazzante e propose:'Bhè signora ci segua, io e i miei colleghi saremo lieti di offrirle tutta l'assistenza adeguata in merito alla sua delicata situazione'. Appena la porta si chiuse ovviamente volarono le parolacce da parte loro nei miei confronti. Cominciarono a dire:'Che c'è non vuoi pagare zoccola? Tu e quel cornuto di tuo marito...'. Mi fecero incazzare, al tempo stesso mi venne però una risata isterico-ironica. Cercai di tornare seria (per così dire) ed esclamai decisa:'Finitela di fare gli stronzi, tanto lo sò che a voi uomini interessa solo una cosa'. Poi iniziai a spogliarmi lentamente scoprendo le tette e mostrando la lingerie. Si spogliarono anche loro scoprendo i cazzi durissimi. Non ero mai stata con quattro uomini insieme ma bastò cominciare a leccare e segare i loro randelli durissimi per sentirmi più a mio agio. Non sono particolarmente amante dei siti porno ma, da quel che dice mio marito, 4 uomini con una donna dovrebbe essere una gang-bang o giù di lì. Me li ritrovai tutti addosso, vogliosi di godere. Usai ogni mezzo per soddisfarli: mani, bocca, lingua, fica, culo, tutto di tutto. Mi sfondarono a turno, fecero i loro comodi ed io, man mano che il gioco andava avanti mi bagnavo sempre più. Ebbi un primo bollentissimo orgasmo quando uno di loro mi inculò di brutto. Intanto prendevo gli altri cazzi in mano e in bocca ovviamente. A un certo punto credevo che fossero paghi invece due di quei maialoni si misero in testa di possedermi contemporaneamente dando vita ad una focosa penetrazione doppia. Con quei cazzoni vogliosi e instancabili che riempivano contemporaneamente le mie fessure andai letteralmente in estasi raggiungendo orgasmi a ripetizione e godendo come mai mi era capitato prima. Mi stantuffarono alla grande finchè i loro cazzi, ormai al limite della resistenza, sborrarono copiosamente inondandomi viso e bocca stile doccia. Lo sperma abbondante di 4 uomini colò a fiume giù per le tette.   



..e così












Fine Prima Parte