Archivi categoria: bodystocking

Mio padre porcellone usa ancora il bastone

Mi chiamo Giada. Papà Alfredo è stato sempre un mandrillo, ha sempre riempito di corna quella povera mamma, pace all'anima sua. Ad una certa età, complice qualche acciacco inevitabile, pensavo si fosse calmato ma ebbi una sorpresa quando lo beccai a fottere con Caterina, la giovane cameriera. Il tarello del mio genitore la fece proprio godere quella stronzetta regalandole alla fine un bel ricamo di sborra sulla passerina. Che stallone il mio paparone! By caldosex


















Tre cazzi per la signora ingorda

L'affascinante signora tettona ingorda in raffinato bodystocking nero ama trastullarsi tra i cazzi. Per calmare i suoi bollori ce ne vogliono almeno 3. Li prende proprio dappertutto: in bocca, in culo, nella fica e non disdegna certo la doppia penetrazione. Un ricco menu a base di sborra è quel che ci vuole per completare le calde trombate pomeridiane... by caldosex












La segretaria disponibile di mio zio

Caldosex fuck story. Mi chiamo Francesco. Mio zio Gianni, fratello di papà, è da anni il titolare di un'importante azienda produttrice di dispositivi tecnologici. I suoi figli, ossia i miei cugini, non sono interessati al settore e così lui vorrebbe insegnare a me il mestiere puntando sul dato di fatto che sono uno smanettone dei pc e dunque incline a certe tipologie di prodotti. Ero stato varie volte nel suo ufficio e lì avevo notato spesso la presenza di donne alquanto attraenti di cui amava circondarsi. Un giorno ricevetti una sua telefonata, mi disse:"Ciao Francesco, ascolta bene figliolo: devo assentarmi circa una settimana per definire i termini di un'importante trattativa in oriente. Non mi fido di nessuno, sarai tu a sostituirmi per qualche giorno e non accetto rifiuti". Provai a replicare:"Zio ma veramente devo studiare..." ma lui rispose deciso:"Col cazzo! Muovi il culo e vai in azienda! Erica ti illustrerà tutti i documenti rilevanti". Tra me e me pensavo:"Erica? Chi diavolo è la sua segretaria?". Erica era davvero un pezzo da 90, per intenderci, una bruna di fuoco che sprizzava sensualità da tutti i pori. Disse di accomodarmi in ufficio, lei sarebbe venuta poco dopo. Entrai nell'ufficio dello zio, mi accomodai sulla poltrona e, con un colpo d'occhio, gustai la sua bella stanza munita di pc, telefoni e quant'altro. Come promesso Erica non tardò a farsi viva. Bussò alla porta, le dissi che poteva entrare. Tutta vestita di nero, compresi i tacchi e la lingerie a rete, avrebbe fatto rizzare il cazzo a chiunque, figuriamoci a me che, mollato dalla ragazza, non scopavo da un bel pò. Mi porse i documenti, non ci capì un cazzo. Intanto mi fece osservare meglio i suoi "requisiti". Oltre alle splendide gambe ebbi modo di soffermare l'attenzione sul gran seno a malapena contenuto dalla parte superiore altamente erotica della lingerie. Non sapevo più cosa dire e il cazzo mandava segnali di allerta. D'istinto la girai e iniziai a baciarle lo splendido culetto vellutato. Erica non era certo una donna inibita e sentì chiaramente la sua eccitazione salire di brutto, al pari della mia. Mi spogliai alla velocità della luce ansioso di possederla. Il cazzo era praticamente di marmo. Mi misi dietro di lei che si piegò appoggiandosi alla scrivania. Entrai deciso a cazzo duro nella sua calda e morbida vagina. Glielo misi dentro tutto e andai avanti e indietro pompandola a dovere. Gemeva la troia e godeva intensamente con gli occhi chiusi. Di colpo si girò, disse che avevo un bel cazzo. Si inginocchiò e cominciò a succhiarlo. Avrei quasi voluto riempirle la bocca di sborra ma era troppo presto per inondarla. Bisogna ammettere che lo zio non si fà mancare proprio nulla. Su un comodo lettino la feci impalare sul mio cazzo a candela osservando attentamente la sua figa depilatissima come quella di una ragazzina. Poi, siccome sono un vizioso, le chiesi di camminare mezza nuda nella stanza per guardarla. Mi segai ammirando le sue grazie per un pò. Poi la spogliai completamente nuda e fui pronto a ripossederla, stavolta a missionaria. La sentì godere e venire splendidamente stringendosi le tettone. Anch'io esplosi alla grande schizzandole lo sperma in bocca mentre lei, lentamente, mi segava favorendo l'uscita piena del seme. La sborra abbondante colò fino alle sue tettone ed io raggiunsi l'estasi. Il mio amato parente rientrò in Italia solo una settimana dopo, nel frattempo assaggiai ogni giorno la passera deliziosa di Erica riempendole puntualmente la boccuccia di sborra. Purtroppo anche le cose belle hanno una fine. Mio zio rientrò ed io dovetti sloggiare dall'ufficio. Infondo ero solo un sostituto fortunato nel vivere il suo momento di gloria. Adesso quella bella gnocca calda se la starà sbattendo il titolare come è giusto che sia dato che le sgancia, ogni santo mese, un profumato stipendiuccio...












Fottute anali con l’amica di mia moglie

by caldosexonline
Sono Sam. Beth, la mia ex moglie, è una gran fica mora. Ricordo le belle scopate che facevamo. Talvolta mi chiedeva perfino di truccarmi il viso ed io acconsentivo indossando anche i collant per rendere tutto più arrapante e trasgressivo. Avrei fatto qualsiasi cosa per quella donna ma a volte anche le belle favole sono destinate a tramontare. Nell'ultimo anno di matrimonio prima della separazione sembrava che ci tenesse più alle sue amiche troie che a me. In particolare ricordo Ambra, una biondina zoccola che veniva spesso a trovarla. Stavano a chiacchierare per ore e non volevano essere disturbate. Beth mi diceva:"Sono confidenze tra donne, lasciaci sole". Ma io, curioso, le spiavo mentre parlavano eccitate di bei palestrati guardando le relative foto. Sul portatile di Beth trovai un pò di queste immagini di fusti, perfino un rapporto orale tra uomini! Un giorno dissi a Beth:"Guarda che sò cosa fai con la tua amichetta. Vi piacciono i palestrati eh brutte zoccole? Lei non sò se stà con qualcuno e nemmeno m'interessa ma tu sei sposata con me cazzo! E poi... non vedi che sono froci? Vi piace anche come se lo mettono in bocca a vicenda e, perchè no, magari anche nel culo, già che ci siamo!". Lei sorrise e disse:"E anche se fosse? Pur froci sono più maschi e sexy di te, pantofolaio dei miei stivali che non ha mai visto una palestra nemmeno da lontano. Loro ci fanno bagnare solo a guardarli a differenza di te". A quel punto la rabbia schizzò a mille, risposi:"Cazzo! Non ci posso credere! Sei una squallida puttana Beth!". Una parola tira l'altra e, si sà, alla fine i rapporti tendono ad incrinarsi e a deteriorasi spesso in modo irreversibile. Beth mi lasciò, sentì dire che si faceva sbattere da un nero cazzuto e non mi meravigliai più di tanto. Ero depresso, incazzato, bevevo molto. Passò qualche mese. Il tempo a volte è galantuomo e offre occasioni di riscatto. Un giorno bussò alla porta Ambra, l'amica troia di Beth. In principio pensai:"Che ci fà questa qui? Cosa diavolo vuole da me? E' venuta per umiliarmi ulteriormente? Come se non avessi già abbastanza problemi mentali". Non era venuta a casa per schernirmi ma piuttosto per fare la zoccola. Disse chiaramente che ero uno sfigato ma che ciò la stimolava. Notai il suo look sexy, il vestito rosso, i tacchi le autoreggenti nere. Le accarezzai le cosce. Si girò e mi mise il culo in faccia. Quella troia non aveva nemmeno le mutandine. Le infilai un dito dritto nella figa sentendola caldissima e bagnata. Era proprio in calore quella puttana ed io non fottevo da mesi. Si mise a cavalcioni su di me, mi provocò, mi leccò la punta del cazzo ed io persi ogni forma di autocontrollo. La adagiai a cavalcioni sul pisello duro penetrandola direttamente nel culo! Fu fantastico affondarla con il bastone voglioso di un caldo buco. Sul divano la scopaia ancora, stavolta a pecorina. Godeva eccome quella mignotta ed anch'io ero in estasi. La fottetti in altre posizioni sentendola mugugnare e venire, poi riprese a slinguazzare il cazzo durissimo ormai pronto ad esplodere: la crema calda schizzò sul suo viso, sulla sua bocca mentre lei porca ripuliva la cappella accuratamente con la lingua. "Che zoccola!" pensai mentre lo sperma scorreva ancora fuori dal pene. Che gran svuotata di coglioni dopo mesi di astinenza. Non avrei mai potuto ottenere l'esclusiva scopatoria con una troia come lei ma, di tanto in tanto, si ricordava di farmi visita per una piacevole rotta di culo. Non disse mai a Beth la verità, negò sempre le nostre pregevoli fottute anali.     

I tempi rosei del matrimonio...







Le immagini preferite dalle signore troie...















 Ambra fucking!











Negare sempre di fottere con l'ex marito della migliore amica...