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Autostop con scopata doppia

Mi chiamo David. Io e il mio amico Max siam messi piuttosto bene a cazzo ma, in quel periodo, non rimediavamo fiche per scopare. Ma un giorno accadde un episodio che si rivelò un'autentica manna dal cielo. Era verso la fine dell'estate quando, in una strada solitaria, incrociammo due ragazze mezze nude. Le tipe se ne stavano lì una accanto all'altra mezze nude, con le tette di fuori. Io e lui sgranammo gli occhi, fermammo il veicolo di colpo e scendemmo. Bhè, c'è da sottolineare che quelle belle ragazze disinibite volevano scopare più che rimediare un passaggio o, almeno, volevano uno strappo dopo essersi divertite. Anche noi del resto avevamo i coglioni gonfi e una gran voglia di godere. Claudia e Luana (così si chiamavano) dettero subito prova delle loro abilità di slinguazzatrici di cappella. A me toccò Luana, alla quale piaceva particolarmente prenderlo nel culo. Max, invece, trombò Claudia in figa. In quella strada solitaria, in quell'oasi di pace boschiva, nulla e nessuno avrebbe disturbato le nostre fantastiche chiavate. Luana era più disinibita dell'amica e lasciò che io e il mio amico la fottessimo in tandem in doppia penetrazione. Godeva come una matta a farsi riempire da due uccelli insieme e noi con lei mentre Claudia si toccava assistendo eccitata alla scena. Poi io continuai ad inculare Luana mentre Max tornò da Claudia e le ripassammo ancora un altro pò a pecorina. Godettero tanto, vennero e si baciarono tra loro quelle maialine. I nostri cazzi furono pronti a eiaculare riempendo le loro bocche di panna montata: che splendida svuotata di coglioni all'aria aperta! Dopo gli orgasmi, da gentlemen, le accompagnammo a destinazione. by caldosex       
















Autostop con scopata doppia

Mi chiamo David. Io e il mio amico Max siam messi piuttosto bene a cazzo ma, in quel periodo, non rimediavamo fiche per scopare. Ma un giorno accadde un episodio che si rivelò un'autentica manna dal cielo. Era verso la fine dell'estate quando, in una strada solitaria, incrociammo due ragazze mezze nude. Le tipe se ne stavano lì una accanto all'altra mezze nude, con le tette di fuori. Io e lui sgranammo gli occhi, fermammo il veicolo di colpo e scendemmo. Bhè, c'è da sottolineare che quelle belle ragazze disinibite volevano scopare più che rimediare un passaggio o, almeno, volevano uno strappo dopo essersi divertite. Anche noi del resto avevamo i coglioni gonfi e una gran voglia di godere. Claudia e Luana (così si chiamavano) dettero subito prova delle loro abilità di slinguazzatrici di cappella. A me toccò Luana, alla quale piaceva particolarmente prenderlo nel culo. Max, invece, trombò Claudia in figa. In quella strada solitaria, in quell'oasi di pace boschiva, nulla e nessuno avrebbe disturbato le nostre fantastiche chiavate. Luana era più disinibita dell'amica e lasciò che io e il mio amico la fottessimo in tandem in doppia penetrazione. Godeva come una matta a farsi riempire da due uccelli insieme e noi con lei mentre Claudia si toccava assistendo eccitata alla scena. Poi io continuai ad inculare Luana mentre Max tornò da Claudia e le ripassammo ancora un altro pò a pecorina. Godettero tanto, vennero e si baciarono tra loro quelle maialine. I nostri cazzi furono pronti a eiaculare riempendo le loro bocche di panna montata: che splendida svuotata di coglioni all'aria aperta! Dopo gli orgasmi, da gentlemen, le accompagnammo a destinazione. by caldosex       
















L’immobiliarista festeggia con la coppietta

Il mio nome è Valentina. Solitamente sono una ragazza piuttosto tranquilla a livello sessuale. Prima di quel fatidico episodio avevo scopato sempre e solo col mio ragazzo, Davide. Tutto accadde quasi per caso. Cercavamo la casa dei sogni, il nostro futuro nido d'amore e ci imbattemmo in una società immobiliare. Silvia, l'incaricata della ditta, una donna affascinante, ci mostrò alcuni immobili, l'ultimo dei quali fu decisamente di nostro gradimento. Decidemmo di comprarlo. Entusiasmata dalla situazione e in uno status di particolare felicità baciai Davide e mi lasciai andare a intime effusioni nonostante ci fosse quella donna in giro per casa. Mai mi sarei aspettata che Silvia, all'improvviso, si fosse inserita tra di noi! Mi succhiò i capezzoli con la scusa di voler unirsi ai nostri festeggiamenti per l'acquisto immobiliare. Davide non stava più nella pelle e tirò fuori il cazzo già duro. Glielo leccai e intanto Silvia non rimase certo indifferente a quella bella asta invitante. Sapevo che avrebbe voluto provarla anche lei ma spettava a me l'onore di iniziare a prenderlo nella fica, dopotutto lui è il mio ragazzo! Silvia stava vicino, mi leccava l'orecchio, era visibilmente eccitata ed anch'io lo ero tanto data la situazione per me completamente nuova e altamente trasgressiva. Silvia si spogliò e Davide la impalò tutta a candela. Ero piuttosto gelosa ma dannatamente eccitata a guardare come lui si sbatteva quella fica matura. Mentre lei andava sù e giù, io le slinguazzavo i capezzoli sfiorandole la passera con le dita. Poi Davide riprese a chiavarmi ed io, infoiata, slinguazzai la sorca di Silvia. Infondo avevo sempre sognato di fare qualcosa con una donna. Ad ogni modo quella topa mi sembrò davvero deliziosa e Silvia gemeva di piacere e si bagnava sempre più, peggio di me. Davide, voglioso di esplodere, ci mise una sull'altra a pecorina, lei stava sopra, io sotto. Infilò il cazzo nella mia bernarda e dette dei colpi veloci e decisi e dopo poco venne schizzando copiosamente sulle parti intime di entrambe. La sborra abbondante colò dalle fessure di Silvia alle mie rendendoci due troie complici. Piena di liquido nelle intimità, con il fiato di lei sul collo, e le sue slinguazzate vogliose sul viso, mi sentì puttana come non mi era mai capitato e sono sicura che, anche per la bella Silvia, le sensazioni furono pressocchè simili... by caldosex                    















L’immobiliarista festeggia con la coppietta

Il mio nome è Valentina. Solitamente sono una ragazza piuttosto tranquilla a livello sessuale. Prima di quel fatidico episodio avevo scopato sempre e solo col mio ragazzo, Davide. Tutto accadde quasi per caso. Cercavamo la casa dei sogni, il nostro futuro nido d'amore e ci imbattemmo in una società immobiliare. Silvia, l'incaricata della ditta, una donna affascinante, ci mostrò alcuni immobili, l'ultimo dei quali fu decisamente di nostro gradimento. Decidemmo di comprarlo. Entusiasmata dalla situazione e in uno status di particolare felicità baciai Davide e mi lasciai andare a intime effusioni nonostante ci fosse quella donna in giro per casa. Mai mi sarei aspettata che Silvia, all'improvviso, si fosse inserita tra di noi! Mi succhiò i capezzoli con la scusa di voler unirsi ai nostri festeggiamenti per l'acquisto immobiliare. Davide non stava più nella pelle e tirò fuori il cazzo già duro. Glielo leccai e intanto Silvia non rimase certo indifferente a quella bella asta invitante. Sapevo che avrebbe voluto provarla anche lei ma spettava a me l'onore di iniziare a prenderlo nella fica, dopotutto lui è il mio ragazzo! Silvia stava vicino, mi leccava l'orecchio, era visibilmente eccitata ed anch'io lo ero tanto data la situazione per me completamente nuova e altamente trasgressiva. Silvia si spogliò e Davide la impalò tutta a candela. Ero piuttosto gelosa ma dannatamente eccitata a guardare come lui si sbatteva quella fica matura. Mentre lei andava sù e giù, io le slinguazzavo i capezzoli sfiorandole la passera con le dita. Poi Davide riprese a chiavarmi ed io, infoiata, slinguazzai la sorca di Silvia. Infondo avevo sempre sognato di fare qualcosa con una donna. Ad ogni modo quella topa mi sembrò davvero deliziosa e Silvia gemeva di piacere e si bagnava sempre più, peggio di me. Davide, voglioso di esplodere, ci mise una sull'altra a pecorina, lei stava sopra, io sotto. Infilò il cazzo nella mia bernarda e dette dei colpi veloci e decisi e dopo poco venne schizzando copiosamente sulle parti intime di entrambe. La sborra abbondante colò dalle fessure di Silvia alle mie rendendoci due troie complici. Piena di liquido nelle intimità, con il fiato di lei sul collo, e le sue slinguazzate vogliose sul viso, mi sentì puttana come non mi era mai capitato e sono sicura che, anche per la bella Silvia, le sensazioni furono pressocchè simili... by caldosex                    















Office scandal

Mi chiamo Eva e dirigo un'azienda di pubblicità. In ufficio i pettegolezzi non mancano, nessuno si fà i fatti suoi e qualcuno ci gode particolarmente a rivelare i retroscena della vita degli altri. Bisogna ammettere che gli scandali sono dietro l'angolo. Un giorno, aprendo l'email, trovai un video con relative foto allegate che ritraevano le gesta omoerotiche di due dei miei dipendenti, due bei ragazzi sensuali dotati e vogliosi coinvolti in un duetto davvero bollente ricco di 69, baci, pompini e focose inculate. Pensate che dopo aver visionato tuttò ciò sia rimasta scandalizzata? Direi piuttosto eccitata... e con la fica bagnata! E Voi? by caldosex 















Office scandal

Mi chiamo Eva e dirigo un'azienda di pubblicità. In ufficio i pettegolezzi non mancano, nessuno si fà i fatti suoi e qualcuno ci gode particolarmente a rivelare i retroscena della vita degli altri. Bisogna ammettere che gli scandali sono dietro l'angolo. Un giorno, aprendo l'email, trovai un video con relative foto allegate che ritraevano le gesta omoerotiche di due dei miei dipendenti, due bei ragazzi sensuali dotati e vogliosi coinvolti in un duetto davvero bollente ricco di 69, baci, pompini e focose inculate. Pensate che dopo aver visionato tuttò ciò sia rimasta scandalizzata? Direi piuttosto eccitata... e con la fica bagnata! E Voi? by caldosex 















Calmo la signora a suon di manganello

Mi chiamo Mark. Di solito lavoro a casa a computer e, mentre sono occupato a gestire le pratiche, non amo essere disturbato da rumori di alcun genere. Da qualche tempo la mia tranquillità veniva turbata dai vicini, una coppia che stava sempre a litigare. Lui probabilmente aveva una tresca con la segretaria in ufficio e lei, stanca di sopportare, la sera lo aggrediva con paroloni. Ad ogni modo, aldilà di chi avesse ragione o torto, mi ero rotto le palle di sorbire quelle litigate e così pensai bene di risolvere il problema prendendo, come si suol dire, due piccioni con una fava. Quando il marito era al lavoro bussai alla porta dei vicini. Venne ad aprire Rosaria, una bella bionda. Dopo una breve discussione decisi di passare all'azione. Rosaria non era affatto la santarellina che voleva far credere: appena le misi le dita tra le cosce si lasciò subito andare. La sditalinai un pò, poi le leccai la figa. Aprì bene le cosce e mi spinse la testa contro il suo sesso umido, segno evidente che non vedeva l'ora di godere. Le detti il tarello duro in bocca e la puttanella succhiò alla grande. Poi, stando alle sue spalle, glielo piazzai dritto nella sorca ormai bagnata dal desiderio e cominciai a stantuffarla. La presi pure a missionaria, a candela: se lo sognava un cazzo così! La spanai perbene continuando a massaggiarle la figa nella mitica posizione a pecorina finchè godette. Anch'io esplosi riempendo le sue belle natiche di abbondante sborra calda. Quando di giorno ci sono io a dispensarle la dose quotidiana di fava i piccioncini la sera non litigano più... eheheh by caldosex