Archivi categoria: 69

Office scandal

Mi chiamo Eva e dirigo un'azienda di pubblicità. In ufficio i pettegolezzi non mancano, nessuno si fà i fatti suoi e qualcuno ci gode particolarmente a rivelare i retroscena della vita degli altri. Bisogna ammettere che gli scandali sono dietro l'angolo. Un giorno, aprendo l'email, trovai un video con relative foto allegate che ritraevano le gesta omoerotiche di due dei miei dipendenti, due bei ragazzi sensuali dotati e vogliosi coinvolti in un duetto davvero bollente ricco di 69, baci, pompini e focose inculate. Pensate che dopo aver visionato tuttò ciò sia rimasta scandalizzata? Direi piuttosto eccitata... e con la fica bagnata! E Voi? by caldosex 















Office scandal

Mi chiamo Eva e dirigo un'azienda di pubblicità. In ufficio i pettegolezzi non mancano, nessuno si fà i fatti suoi e qualcuno ci gode particolarmente a rivelare i retroscena della vita degli altri. Bisogna ammettere che gli scandali sono dietro l'angolo. Un giorno, aprendo l'email, trovai un video con relative foto allegate che ritraevano le gesta omoerotiche di due dei miei dipendenti, due bei ragazzi sensuali dotati e vogliosi coinvolti in un duetto davvero bollente ricco di 69, baci, pompini e focose inculate. Pensate che dopo aver visionato tuttò ciò sia rimasta scandalizzata? Direi piuttosto eccitata... e con la fica bagnata! E Voi? by caldosex 















Mio fratello prende il tarello dall’amico porcello

Il mio nome è Barbara. A pensarci bene mio fratello Simone non è stato mai troppo spregiudicato con le ragazze. Di solito durante le feste se ne stava sulle sue senza mai importunare le donzelle. Credevo fosse particolarmente gentleman ma in realtà nascondeva un segreto. Il mistero fu svelato qualche tempo dopo. Aveva iniziato da poco l'Università e frequentava Eddy, un ragazzo che, tra l'altro, a me piaceva. Di solito si chiudevano in camera a studiare, a detta loro. Un giorno ero particolarmente in vena di provocare e così decisi di togliere maglia e jeans restando in lingerie. Volevo colpire quel ragazzo. Tuttavia, quando aprì la porta all'improvviso, li trovai entrambi nudi. Mio fratello, a gambe aperte, si lasciava stantuffare il culo e, nel contempo, segare da Eddy! Restai a dire poco spaesata. Osservai la scena per alcuni secondi poi, presa da risata isterica, girai i tacchi e andai via. Mentre lasciavo la stanza arrivarono alle mie orecchie i loro godimenti orgasmici. Quel giornò scoprì che mio fratello era in realtà un rotto in culo e che l'amico rizzava coi maschi. Però! che duetto! by caldosex      








Ma la ragazza non immagina ciò che nel frattempo stà accadendo in camera del fratello...











Quando la bionda apre la porta trova lei la sorpresina...




Beatamente i due ragazzi raggiungono l'orgasmo e se lo godono tra baci ed effusioni....

Mio fratello prende il tarello dall’amico porcello

Il mio nome è Barbara. A pensarci bene mio fratello Simone non è stato mai troppo spregiudicato con le ragazze. Di solito durante le feste se ne stava sulle sue senza mai importunare le donzelle. Credevo fosse particolarmente gentleman ma in realtà nascondeva un segreto. Il mistero fu svelato qualche tempo dopo. Aveva iniziato da poco l'Università e frequentava Eddy, un ragazzo che, tra l'altro, a me piaceva. Di solito si chiudevano in camera a studiare, a detta loro. Un giorno ero particolarmente in vena di provocare e così decisi di togliere maglia e jeans restando in lingerie. Volevo colpire quel ragazzo. Tuttavia, quando aprì la porta all'improvviso, li trovai entrambi nudi. Mio fratello, a gambe aperte, si lasciava stantuffare il culo e, nel contempo, segare da Eddy! Restai a dire poco spaesata. Osservai la scena per alcuni secondi poi, presa da risata isterica, girai i tacchi e andai via. Mentre lasciavo la stanza arrivarono alle mie orecchie i loro godimenti orgasmici. Quel giornò scoprì che mio fratello era in realtà un rotto in culo e che l'amico rizzava coi maschi. Però! che duetto! by caldosex      








Ma la ragazza non immagina ciò che nel frattempo stà accadendo in camera del fratello...











Quando la bionda apre la porta trova lei la sorpresina...




Beatamente i due ragazzi raggiungono l'orgasmo e se lo godono tra baci ed effusioni....

A 69 con la cara amica

Mi chiamo Claudia. Valeria la bionda è una vecchia amica. Siamo sempre state desiderose di cazzo e, a  dire il vero, ne abbiam presi davvero tanti nel corso degli anni. Tuttavia si sà, tra due amiche così porche, amanti del sesso, può sempre succedere qualcosa di particolare all'improvviso. Fu Valeria a fare la prima mossa. A casa mia avevo preparato due drink e la invitai a sorseggiare la bevanda alla frutta con me in salotto. Fu lì che lei iniziò a parlare di cose particolari e capì subito che si riferiva a giochi tra donne. La maialina mi piazzò l'agrume della bevanda in bocca con la sua. Da lì ci lasciammo andare togliendoci i vestiti a vicenda e le leccai capezzoli e figa e la fistai anche. Naturalmente lei ricambiò. Bagnate fradice di desiderio asciugammo le nostre fiche libidinose in un travolgente 69 fino a raggiungere gli orgasmi. by caldosex













A 69 con la cara amica

Mi chiamo Claudia. Valeria la bionda è una vecchia amica. Siamo sempre state desiderose di cazzo e, a  dire il vero, ne abbiam presi davvero tanti nel corso degli anni. Tuttavia si sà, tra due amiche così porche, amanti del sesso, può sempre succedere qualcosa di particolare all'improvviso. Fu Valeria a fare la prima mossa. A casa mia avevo preparato due drink e la invitai a sorseggiare la bevanda alla frutta con me in salotto. Fu lì che lei iniziò a parlare di cose particolari e capì subito che si riferiva a giochi tra donne. La maialina mi piazzò l'agrume della bevanda in bocca con la sua. Da lì ci lasciammo andare togliendoci i vestiti a vicenda e le leccai capezzoli e figa e la fistai anche. Naturalmente lei ricambiò. Bagnate fradice di desiderio asciugammo le nostre fiche libidinose in un travolgente 69 fino a raggiungere gli orgasmi. by caldosex













Mio marito con il culo rotto

Mi chiamo Elvira, lavoro come segretaria. Non sono più una ragazzina ormai, da un pò ho superato la quarantina. La giovinezza purtroppo è destinata a svanire e spesso, con essa, anche la passione. Dopo parecchi anni di matrimonio con il mio amato coniuge, Oreste, l'intesa sessuale tramontò quasi del tutto. Penso di essere ancora una donna interessante, avvenente, che magari molti scoperebbero volentieri, ma non di certo mio marito, non più. Masturbarsi nel letto ognuno per conto proprio davanti a qualche squallido filmetto porno (rimediato su internet), con l'illusione di stare insieme, lasciava entrambi piuttosto inappagati. Arrivò il momento del confronto, una sera gli dissi:"Se il problema sono io, dal momento che la ragazza fresca che hai sposato non esiste più, allora perchè non ti scopi qualcun'altra? Almeno sarò felice per te...". Lui mi guardò e spiegò:"No, io amo te cara, non mi serve un'altra donna, è solo che non riesco più ad eccitarmi come una volta, capisci?". Risposi:"Lo capisco sì! E' un secolo che non si scopa!". Ripresi il discorso:"Allora se con me non te la senti e un'altra non la vuoi, cosa diavolo stai cercando?". Oreste arrossì, poi ammise sottovoce:"Veramente stavo pensando ad un maschio, magari mi risveglia l'entusiasmo...". Gli risposi:"Ah! E' questo che desideri allora, porco!". Lui replicò:"Ecco, lo vedi che non capisci? Subito ti incazzi! Io ho bisogno di provare nuove sensazioni per sentirmi vivo...". Il dialogo si chiuse lì. Poi, con il passare dei giorni, ci pensai su. Infondo eravamo ad un punto morto del matrimonio, se desiderava fantasie del genere perchè non aiutarlo a realizzarle? Ma prima volevo capire quanto effettivamente gli piacessero certe trasgressioni e così una sera proposi:"Bhè, questa volta lo scelgo io il film per toccarci, d'accordo?". Lui acconsentì con un:"Va bene cara, fai tu". Infilai il dischetto nel lettore DVD e premetti 'play' avviando le immagini di un bel pornazzo gay: un'ora di pompini, inculate e quant'altro soltanto tra uomini. La sua sorpresa fu enorme, osservò"Cara, pensavo che certi generi non ti piacessero...". Sorrisi e risposi:"Bhè sai tesoro, bisogna adeguarsi, i tempi cambiano, e poi... non è quello che desideravi?". Ovviamente gli piaceva e la sua sega fu molto più vogliosa del solito. Gli feci compagnia con un ditalino. Dopo appena dieci minuti di video il suo cazzo esplose all'impazzata spruzzando copiosamente. Mentre veniva, metà incazzata (come moglie), metà eccitata (come troia complice), gli morsi un orecchio e intanto venni anch'io. Le sensazioni benefiche di quella sera si ripercossero all'istante nella vita quotidiana. Lui ritrovò quell'affetto nei miei confronti che aveva smarrito negli ultimi anni. Sentì che di me poteva fidarsi, della sua mogliettina dolce ma anche puttana complice al momento giusto. Si sà che i filmini sono uno svago ma lasciano il tempo che trovano. Per Oreste ci voleva un'esperienza bollente, un vero maschio, un cazzo reale che lo facesse eccitare perbene. Mi venne in mente Manuel, quel simpatico ragazzo che si occupava dell'assistenza tecnica dei pc in azienda. In passato il giovanotto mi aveva confidato, tra una riparazione di pc e l'altra, di essere single e voglioso e di aver difficoltà a conoscere ragazze disponibili. Sapevo di piacergli e che difficilmente avrebbe detto di no a mie eventuali richieste d'aiuto e così pensai bene di organizzare un incontro di domenica, quando l'azienda era chiusa. La scusa era semplice, gli spiegai telefonicamente:"Manuel devi proprio aiutarmi guarda, ho il pc pieno di virus, ti spiace fare un salto domenica in ufficio? Mi troverai lì ad aspettarti verso le 10. Ah dimenticavo, ci sarà anche mio marito, vuol chiederti dei consigli tecnici". Ad Oreste dissi:"Ti vuoi divertire? Allora vieni con me in ufficio domenica mattina verso le 10, ti presenterò una persona interessante". Quando Manuel giunse in azienda lo dirottai abilmente verso il mio coniuge, gli dissi:"Hey grazie per essere venuto caro. Ai virus penseremo dopo, che ne dici di scambiare prima quattro chiacchiere con mio marito, sai è anche lui fanatico di pc e non vede l'ora di conoscerti". L'assist era stato servito a regola d'arte, a quel punto sarebbe dipeso tutto dall'abilità seduttoria del mio coniuge. Rimasi nella stanza accanto per una decina di minuti e lasciai che i due rompessero il ghiaccio. Poi mi misi a spiarli. La tattica d'approccio di mio marito si rivelò assai più banale di quel che pensavo ma sorprendentemente efficace: dopo una breve conversazione, si fiondò a succhiare il cazzo del ragazzo che restò spaesato, in un primo momento. Poi Manuel, eccitato, si lasciò coinvolgere. In breve furono nudi e Manuel ricambiò le attenzioni orali succhiando a sua volta l'uccello di Oreste. Sul divanetto i due finirono a 69 succhiandoselo piacevolmente a vicenda (mio marito stava sotto, Manuel sopra). Mio marito si mise a pecorina e il tecnico lo perlustrò analmente con le dita. Era il chiarissimo preludio all'inculata che infatti arrivò puntuale poco dopo a candela, poi di fianco, infine a pecorina. Entrambi godevano come puttanelle in calore, intanto la mia figa sbrodolava per la visione eccitante di quella gran porcata. Manuel esplose schizzando copiosamente sul culetto ormai ampiamente sfondato di mio marito. Anche Oreste godette spruzzando a fiume in bocca al giovane. I sospiri profondi furono la prova degli intensi orgasmi provati. Anch'io, naturalmente ebbi un favoloso sfogo figale. Impiegarono alcuni minuti per riprendersi dalla goduta ed indossare nuovamente i vestiti. Anch'io mi ricomposi naturalmente. Dopo di ciò Manuel entrò nella mia stanza e chiese:"Signora Elvira dò una controllata al pc per i viirus?", gli risposi di si, intanto chiesi furbescamente:"Ehm, è da un'ora che parli con mio marito, hai trovato il dialogo con lui stimolante?". Manuel sorrise e precisò:"Particolarmente stimolante direi". Adoro spiazzare le persone così affondai il colpo:"A proposito, di che cosa aveva bisogno mio marito?", a quel punto Manuel arrossì, poi farfugliò:"Non aveva chiari alcuni concetti informatici ed io mi sono permesso di spiegarglieli". Sorrisi e puntualizzai:"Mmm, sono sicura che tu lo abbia fatto con la massima cura e dedizione, non è vero?", Manuel rispose:"Certamente signora!".














Dopo quest'esperienza mio marito tornò ad essere felice ed anch'io meno frustrata del solito. Adesso sono dell'umore giusto e pronta a vivere fantastiche avventure extramatrimoniali piene di emozioni nonchè ricche di cazzi duri da prendere... dopotutto non sono mica da buttare, che ne dite cari lettori? Prima della rottamazione datemi il vostro bel cazzone!                               








Tuttavia... se non vi intriga abbastanza la patata c'è sempre lui, caldo e disponibile per una bella infornata!

La mia amica massaggiatrice

Mi chiamo Elena. Rosaria è un'amica dai tempi delle scuole medie, siamo cresciute insieme si può dire. Entrambe avvenenti giocavamo spesso a stuzzicare i ragazzi come sorta di sfida per vedere chi delle due preferivano. Terminati gli studi ci eravamo poi un pò divise a causa degli impegni lavorativi. Io faccio la segretaria e lei la massaggiatrice. Un periodo cominciai ad accusare fastidiosi dolori di schiena e così pensai di rivolgermi a lei per ricevere sollievo data la storica amicizia. Rosaria fu gentile e disponibile come sempre. Una mattina mi recai nel centro dove lavorava. Dopo quattro chiacchiere disse di spogliarmi ed io lo feci sdraiandomi poi sul lettino. Le sue mani sembravano esperte, me ne accorsi subito da come massaggiava i muscoli delle gambe. Ero tranquilla nella mani di una vecchia e cara amica ma non avevo fatto i conti con gli imprevisti della vita. Dopo appena 10 minuti di terapia allungò le mani inaspettatamente: una sulle tette, l'altra tra le gambe. Restai a dir poco sorpresa per non dire imbarazzata all'inverosimile. Come era possibile tutto ciò? Rosaria disse di stare calma ma io ero agitatissima. Ci pensò lei a rilassarmi leccandomi senza esitazioni la figa! Non me l'aveva mai fatto una donna e devo ammettere che lei era bravissima. I pensieri affollarono di colpo la mia mente insieme alle domande senza chiare risposte. Cosa ci facevo lì sdraiata leccata da una donna? Eppure mi piaceva cazzo! Oh si se mi piaceva! Rosaria si spogliò a sua volta, era decisa a farlo. Ormai ero palesemente arrapata e finimmo splendidamente a 69 a leccarcela con foga come due grandissime troie in calore. Gli umori della sua passera bagnata mi inebriarono il cervello e leccai come un'indemoniata. Lei fece lo stesso e ci ritrovammo a godere ognuna gustando i sapori intimi dell'altra. Poi, da gran zoccole, ce li scambiammo con un caldo bacio. Credo che prenderò l'abitudine di fare massaggi d'ora in avanti, che ne dite? by caldosex