Amante della moglie castigato da marito e amico

Mi chiamo Morena e sono sposata con Daniele da 5 anni. Si sà che dopo un pò di tempo il matrimonio può entrare nel circolo vizioso della routine e perdere colpi. Fu così che dopo i primi due anni mi cercai un amante come diversivo. Con la sua innegabile dolcezza erotica Stefano mi diede nuovi inebrianti stimoli. Tutto filò liscio fin quando Daniele se ne accorse leggendo un incauto sms non cancellato sul mio cellulare. Il mio coniuge, inviperito, si presentò a casa con un amico, Elio, con l’intento iniziale di picchiare il rivale in amore. Tutto si stava avviando al peggio ma, dopo un primo furibondo litigio, in cui cercai con tutte le forze di difendere Stefano addossandomi la colpa, Elio ebbe un’insolita e perversa idea, con aria sorridente disse a mio marito: “Daniele caro, perchè dobbiamo picchiarlo il biondino, ho un’idea migliore. Il tipo non sembra tanto male, castighiamolo insieme così ci divertiamo pure mentre gli diamo una bella lezione, che ne dici?”. Daniele ci pensò sù e disse: “Elio, am che diavolo ti salta in mente? Non sarai mica frocio?”. Elio risposi: “Un pò lo siamo tutti no? E poi le trasgressioni eccitano, lo sai bene”. A quel punto Daniele si rivolse a me e disse: “E tu zoccola cosa ne pensi? E’ a causa tua che ci troviamo in questa situazione. Io sinceramente vorrei picchiarlo sto biondino del cazzo!”. Per evitare guai peggiori al povero Stefano cercai di avvalorare le idee di quel porco dell’amico di Daniele ed esclamai: “Bhè, forse il tuo amico ha ragione, dovresti punirlo sessualmente”. Un pò lo feci per salvare il mio amante e un altro pò perchè quell’idea zozza infondo mi eccitava terribilmente. Non avevo mai visto una fottuta a due tra uomini, figuariamoci a tre! Elio rincalzò: “Hai visto? Anche la tua signora è d’accordo, dai scopiamocelo!” e iniziò a spogliarsi. Daniele fece altrettanto affermando: “Ma si và, perchè no… scopiamolo! Poi magari dopo lo ammazzo…”. Stefano era già spogliato e i due porci gli furono subito addosso. Lo presero in tandem senza troppi indugi. I due cazzi duri si infilarono prepotentemente nel culo del biondo che urlò di dolore. Due cetrioli del genere avrebbero fatto male anche a me che sono più abituata. La fottuta aumentò di intensità mentre mio marito cercò e trovò anche il lingua a lingua con l’inerme amante. I cazzi stantuffavano e sfondavano il culo di Stefano che iniziò a provarci pure piacere, anche se non voleva ammetterlo. La mia figa si sbrodolò sempre di più, eccitata a mille dall’interminabile trapanamento doppio. L’accarezzai dapprima sopra i collant, poi mi spogliai del tutto per poter toccare più comodamente. Al culmine di una bollentissima chiavata di quasi due ore i pali vogliosi sfogarono tutta la libidine incremando copiosamente il culo del mio sottomesso amante. Mentre sborravano a fiume mio marito urlò a Stefano: “Ti piacciono la figa e le tettone di mia moglie vero stronzone? E adesso ‘paga il biglietto’, goditi pure questa fava e quella del mio amico”. A quel punto aumentai il ritmo del ditalino fino a godere intensamente. Da quella volta Daniele non è più geloso di Stefano e, insieme ad Elio fanno spesso dei bei triangoli.