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Schiamazzi notturni

Schiamazzi notturni by caldosex. Mi chiamo Giacomo. Devo ammettere che nella vita sono stato piuttosto fortunato dal momento che ho un lavoro ben retribuito nonchè una bellissima moglie bionda di nome Teresa. Non mi posso certamente lamentare anche se il mio sogno segreto, così come per molti uomini, è stato sempre quello di avere un'amante. Probabilmente non sarebbe mai capitato spontaneamente ma alle volte la vita ti offre delle incredibili occasioni del tutto inaspettate. Abitiamo in un condominio solitamente tranquillo ma, in quel periodo di due anni fa, la quiete del palazzo fu bruscamente interrotta da una nuova avvenente inquilina di nome Katia. Quella donna, spesso e volentieri, teneva l'impianto stereo acceso a tutto volume fino a notte fonda. Tutti si lamentavano ma lei se ne fregava altamente. Si giustificava sostenendo di essere un aspirante musicista in cerca di ispirazione. I giorni passavano e bisognava andare di continuo a ricordarle di tenere la musica a basso volume specialmente nelle ore notturne durante le quali le persone hanno diritto di riposare. Anche Teresa cominciò ad andare in escandescenza nonostante fosse ricorsa all'utilizzo dei tappi nelle orecchie per non ascoltare il baccano. Una sera, verso mezzanotte, ero nel letto accanto a mia moglie quando all'improvviso udì un brano hard rock ad altissimo volume che ci ruppe quasi i timpani. Teresa giustamente sentenziò:"Adesso basta! Chiamo la polizia!". Cercai di calmarla, le dissi:"No no tesoro, tentiamo per l'ultima volta, proverò io a farla ragionare quella mezza pazza del piano di sopra". Per non presentarmi in pigiama mi vestì ed andai a bussarla. Inizialmente lei non sentì, allora picchiai violentemente con le mani contro la sua porta. A quel punto finalmente spense lo stereo e venne ad aprire. Rimasi sbalordito vedendola vestita elegantemente come pronta per una serata di galà. Era stupenda con quel visino da troia che farebbe impazzire molti uomini me incluso ovviamente. Cercai di essere deciso inizialmente, le dissi:"Buonasera Katia, lo sà che lei stà proprio esagerando con questa musica!". Lei sorrise e rispose:"Mmm chi non ama la musica è un animale! E poi non vede che sono pronta per lo show? Mi esibisco per i fan...". Scoppiai a ridere e poi replicai:"Ma quali fan se non c'è nessuno! Lei è un'esaltata!". Lei divenne all'improvviso contrariata e lo mostrò palesemente attraverso l'espressione del viso. Poi osservò:"Mmmm cosa volete capirne di arte in questo palazzo del cavolo. Per non parlare poi di voi uomini, che pensate soltanto ad una cosa...". A quel punto replicai:"Guardi che la musica piace anche a me, era solo una questione di volume signorina cara. Comunque la smetta altrimenti andrà incontro a brutte situazioni glielo garantisco! E adesso se vuole scusarmi arriverderci... buonanotte!". Mentre mi apprestavo ad uscire da casa sua lei mi prese per il braccio e disse:"Fermo, dove và? Non le posso offrire nemmeno un caffè?". Risposi:"A quest'ora? No grazie, e poi c'è mia moglie che mi aspetta...". Lei sorrise e disse:"Mmm, l'ho vista, bella gnocca, è fortunato...". Risposi:"Ah si è vero, grazie...", poi intrigato proseguì:"...se mi consente anche lei è una bella donna, molto intrigante...". Rispose:"Adulatore! Il matrimonio stanca dopo un pò, non è vero?". Le dissi:"No no, il nostro và benissimo, glielo garantisco...". Lei cominciò a muoversi un pò da troia e disse:"Ne è proprio sicuro di non voler bere ad un'altra gustosa fonte?". Una domanda praticamente retorica dato che si fiondò di colpo con la bocca sul mio cazzo. La sua calda bocca me lo indurì subito e fui pronto a castigarla a pecorina quella bella sgualdrina! Era vogliosa la signorina: la sua figa calda, vellutata e bagnata accolse splendidamente dentro il cazzo durissimo. Iniziai a stantuffarla dolcemente, poi intensificai il ritmo dei colpi. La sentivo godere magnificamente. Poi la girai a missionaria e continuai a trapanarle la fregna. Il sogno proibito di avere l'amante si stava concretizzando nel più appagante dei modi! La rigirai a pecorina per gustare ancora il piacere di quella passerona calda quando a un tratto, sul più bello, arrivò mia moglie! Era passato troppo tempo e Teresa, non vedendomi tornare a casa, aveva pensato di venire a dare un'occhiata. Giunse proprio nel momento in cui la stavo impalando: colto con le mani nel sacco! (o per meglio dire col pisello in passera). Teresa è una donna piuttosto aperta di idee ma è pur sempre una donna con una notevole carica di gelosia intrinseca. Con il primo sguardo, a dir poco contrariato, avrebbe voluto strozzare sia me che lei. Poi il suo disappunto si concentrò soprattutto su di lei. Katia, incurante di Teresa, si inginocchiò per spompinare: ingoi e slinguazzate di cappella paradisiache. Teresa, rabbiosa, intanto la teneva saldamente per i capelli. Ciò non impediva certo a Katia di succhiare la minchia alla grande. Mentre mia moglie le dava della troia e della puttana io mi godetti lo spompinamento. Alla fine, estasiato, sborrai copiosamente sulla lingua di Katia che golosamente accolse tutto lo sperma in bocca. Finalmente mi rilassai un pò mentre mia moglie le faceva una ramanzina dicendole:"Spero che il cazzo di mio marito ti abbia calmata zoccola! E spero per te che te lo sia goduto fino in fondo zoccola perchè non lo rivedrai una seconda volta... Inoltre se non la smetti di tenere la musica alta la prossima volta conoscerai il sapore delle frustate!". Poi mi guardò e disse:"Con te dopo facciamo i conti Don Giovanni!". La salutammo e andammo via. Naturalmente non m'importava della gelosia di Teresa, avrei rivisto Katia volentieri per darle un altro paio di botte. Purtroppo, dopo poco tempo, la bella inquilina andò via perchè incapace di pagare la rata del fitto e così addio sogno dell'amante. Pazienza... per fortuna che c'è Teresa a soddisfare la minchia tesa :) by caldosex