Archivi del mese: febbraio 2013

Esibita

La festa fu un vero successo. Coperta da un panno, fui "svelata" di fronte al pubblico.
Ero bella, completamente nuda, schiena eretta, busto proteso, capo chino con le labbra divaricate. Costituivo un'attrazione originale: non la solita prostituta chiamata ad animare la serata, ma un'autentica schiava, docile e remissiva. E soprattutto, posseduta. Posseduta come un animale, come un'automobile.

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il tuo cazzo




Il tuo cazzo. Penso di non averne mai visto uno più bello, ma non è solo questo che mi pone in tale condizione di adorazione. Sì il tuo cazzo io lo venero.

Adoro quando mi baci sentirlo gonfiarsi attraverso la stoffa dei jeans. E immaginare quello che farò di lì a poco.  Aprirti la cerniera e vederlo sgusciare fuori, finalmente libero.

E il tuo odore. Solo tuo… quella fragranza di bimbo che hai da sempre, innocente e al tempo stesso perverso come sei. Il mio bambino.

Adoro stare in ginocchio a leccarlo, a guardarlo, a mangiartelo. E' decisamente lungo, grande tanto che non riesco a stringerlo tutto nella mia piccola mano. Ha  la pelle chiara percorsa da vene robuste, la cappella dalla forma perfetta che amo mordicchiare. Faccio scorrere la mano sull'asta, lo scopro tutto spingendo fino alla base e poi ci gioco, passo la lingua su e giù fino a vederlo sempre più turgido. Solo allora lo prendo in bocca. Lo succhio forte guardandoti negli occhi cogliendo il tuo  desiderio crescere.
E amo quando me lo spingi in gola fino a farmi lacrimare, mentre mi prendi per i capelli e mi pieghi la testa all'indietro.
Adoro riconoscere il momento prima della tua esplosione, i fremiti della tua pelle poco prima di sentire il sapore dolce del tuo sperma nella mia bocca.
E poi, dopo rimanere tra le tue gambe ancora un po’, sentirlo rimpicciolirsi e tornare tenero, un dolce e morbido trastullo che continuo a baciare. Lo amo anche così.

Lo adoro, ti adoro…

 


il tuo cazzo




Il tuo cazzo. Penso di non averne mai visto uno più bello, ma non è solo questo che mi pone in tale condizione di adorazione. Sì il tuo cazzo io lo venero.

Adoro quando mi baci sentirlo gonfiarsi attraverso la stoffa dei jeans. E immaginare quello che farò di lì a poco.  Aprirti la cerniera e vederlo sgusciare fuori, finalmente libero.

E il tuo odore. Solo tuo… quella fragranza di bimbo che hai da sempre, innocente e al tempo stesso perverso come sei. Il mio bambino.

Adoro stare in ginocchio a leccarlo, a guardarlo, a mangiartelo. E' decisamente lungo, grande tanto che non riesco a stringerlo tutto nella mia piccola mano. Ha  la pelle chiara percorsa da vene robuste, la cappella dalla forma perfetta che amo mordicchiare. Faccio scorrere la mano sull'asta, lo scopro tutto spingendo fino alla base e poi ci gioco, passo la lingua su e giù fino a vederlo sempre più turgido. Solo allora lo prendo in bocca. Lo succhio forte guardandoti negli occhi cogliendo il tuo  desiderio crescere.
E amo quando me lo spingi in gola fino a farmi lacrimare, mentre mi prendi per i capelli e mi pieghi la testa all'indietro.
Adoro riconoscere il momento prima della tua esplosione, i fremiti della tua pelle poco prima di sentire il sapore dolce del tuo sperma nella mia bocca.
E poi, dopo rimanere tra le tue gambe ancora un po’, sentirlo rimpicciolirsi e tornare tenero, un dolce e morbido trastullo che continuo a baciare. Lo amo anche così.

Lo adoro, ti adoro…

 


La confessione

Ciao Salvatore, di lettere piene d'amore te ne ho scritte tante ma questa è un pò diversa. Devo confessarti una cosa, e non so se ti farà piacere. Ho conosciuto una persona che mi ha conquistato in un nanosecondo, mi ha rapito cuore mente e soprattutto corpo, e non ho saputo fermarla.
C'è un altro "problema" in realtà, questa persona è una lei...

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Mi piacerebbe

Mi piacerebbe toccarti, metterti le mani sul petto, sentire il tuo battito … avvicinarmi e plasmarmi sinuosa al tuo corpo. Spingerti dolcemente sul letto e farti sdraiare, appoggiandoti le mani sulle spalle e guardandoti negli occhi, naso a naso. Un bacio. Due baci. Leggeri. Ad indicare tutta la fragilità di quell'attimo che pende sul baratro del diniego. Che, grazie al cielo, da te non arriva. È salvo. Un bacio più lungo, più caldo, più avvolgente, le lingue si intrecciano, si rincorrono una nella bocca dell'altro … la passione che cresce insieme al tuo sesso sotto di me.

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Abusata da loro

Vi racconto l'inizio della mia attuale felice e appagante vita: ho appena litigato con il mio uomo, sono così arrabbiata che salgo sull'auto e parto piangendo... giro a casaccio per ore, ma poi una gomma si buca e mi devo fermare... scendo, ma sono troppo sconvolta e quindi inizio a camminare a piedi, a piangere, a inveire contro di lui. La strada è buia, ho paura ma cammino... sono in piena campagna quando vedo delle luci spuntare da una radura, mi avvicino e sono sempre più nitide.... ora la paura diventa terrore, vedo dei suv parcheggiati, tutti in cerchio e una donna al centro.

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Sono selettiva






"Sono cresciuta con l'idea dell'indipendenza. Non sento la mancanza di un marito o di un figlio. Non sopporto le donne che elencano i loro amori sbagliati, è come darsi dell'imbecille. Io sono selettiva, non ho mai perso tempo o spartito la vita con un cretino."

Mariangela Melato

Come non condividere queste affermazioni della indimenticabile Mariangela, trovate sul web?
Ho avuto un marito, eppure non mi sentirete mai parlarne male o considerare il mio matrimonio un errore, un fallimento. Significherebbe rinnegare ben 21 anni della mia vita. Quando sento donne o anche uomini lamentarsi del proprio coniuge, di anni e anni di soprusi, o di vite consegnate in mano all'altro mi chiedo: ma tu dove stavi? Perchè hai permesso questo?
Non è vero che in amore si soffre. Amare ti fa star bene. E'felicità condivisa, è volere il bene dell'altro. Se un uomo mi fa soffrire io lo allontano. E difficilmente potrà recuperare la mia fiducia.
Sono selettiva? Si, a costo di sembrare altezzosa, presuntuosa. Chi mi conosce bene sa che non lo sono,ma meglio che si pensi questo che, appunto, perdere tempo con qualunque persona si affacci sul mio cammino.

Sono selettiva






"Sono cresciuta con l'idea dell'indipendenza. Non sento la mancanza di un marito o di un figlio. Non sopporto le donne che elencano i loro amori sbagliati, è come darsi dell'imbecille. Io sono selettiva, non ho mai perso tempo o spartito la vita con un cretino."

Mariangela Melato

Come non condividere queste affermazioni della indimenticabile Mariangela, trovate sul web?
Ho avuto un marito, eppure non mi sentirete mai parlarne male o considerare il mio matrimonio un errore, un fallimento. Significherebbe rinnegare ben 21 anni della mia vita. Quando sento donne o anche uomini lamentarsi del proprio coniuge, di anni e anni di soprusi, o di vite consegnate in mano all'altro mi chiedo: ma tu dove stavi? Perchè hai permesso questo?
Non è vero che in amore si soffre. Amare ti fa star bene. E'felicità condivisa, è volere il bene dell'altro. Se un uomo mi fa soffrire io lo allontano. E difficilmente potrà recuperare la mia fiducia.
Sono selettiva? Si, a costo di sembrare altezzosa, presuntuosa. Chi mi conosce bene sa che non lo sono,ma meglio che si pensi questo che, appunto, perdere tempo con qualunque persona si affacci sul mio cammino.