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Trappola per un feticista

Il mio sogno è sempre stato leccare i piedi femminili tuttavia non tutte le fidanzate che ho avuto nel corso degli anni me l'hanno consentito. Qualche mese fà venne ad abitare sul mio pianerottolo una coppia, Giacomo e Simona. Lei aveva un'aria da puttanella che mi intrigò subito. Approfittando del fatto che il marito era spesso fuori casa per lavoro, cominciai a corteggiarla regalandole bottiglie di vino e altri generi di prodotti. Simona gradiva le avances ma non si sbilanciava finchè un giorno mi fece segno che potevo restare da lei tutta la mattinata. Mi disse infatti che il marito sarebbe rientrato a casa solo nel tardo pomeriggio. Eccitato le rivelai la mia passione per tacchi, calze e piedi femminili in puro stile fetish. Lei sorrise, non sembrò contrariata dal genere e si sedette su uno scatolone aprendo le cosce. Non aveva mutandine così osservai la splendida visuale della sorca. Prima le adorai i piedi con i tacchi poi senza quando tolse le scarpe. Tutto sembrava procedere magnificamente, mi massaggiò anche un pò il cazzo coi suoi piedini. Le afferrai una caviglia slinguazzando la pianta del piede e intanto smanettavo splendidamente il cazzo che divenne sempre più duro. Ero quasi pronto a farmela quando sentì la presa di due mani forti sui fianchi. Fui forzato a stare a pecorina mentre avevo ancora in bocca il piede di lei. Prima che potessi reagire ero già stato violato dietro da un grosso cazzo. Quando l'uomo cominciò a parlare capì che si trattava del marito. Lei sorrideva e si masturbava mentre lui mi fotteva senza pietà. Mentre Giacomo mi impalava a più non posso Simona mi spiegò finalmente la situazione, disse: "Caro vicino feticista sei molto simpatico ma devi sapere che a Giacomo piace inculare i miei spasimanti...". Strepitai di non volere ma il marito non conosceva il significato della parola pietà, fremeva dall'adagiare il suo missile nel varco anale. Quel dannato stallone sfondò il mio culo per due ore prima di schizzare dentro un mare di sborra. Esausto mi accasciai a terra a pancia sopra. Simona, che era già venuta toccandosi durante la scopata gay, trovò il modo di farmi sborrare usando il piede destro, l'altro lo teneva sulla mia bocca dandomi del frocio.

Sogno fetish

La realtà è diversa dai sogni...